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Dall’Igna: “A Martin non mancherà il nostro supporto”

Michelangelo Polise
Michelangelo Polise
3 Min di lettura
© Ducati Corse

Luigi Dall’Igna, direttore generale di Ducati Corse, ha rilasciato delle dichiarazioni a Sky Sport sia sulla reazione di Martin, per il mancato passaggio con il team ufficiale, che sulla futura gestione di Marc Marquez, il quale ha spodestato il connazionale per il posto accanto a Francesco “Pecco” Bagnaia. L’otto volte Campione del Mondo è ora in forza al team Gresini, con cui ha già realizzato 136 punti. Di seguito l’intervista a Dall’Igna.

Ci sta che Martin sia rimasto male. Come sarà la gestione ora, dato che è un pilota Ducati in testa al mondiale? “Noi facciamo dello sport e quindi prima di tutto dobbiamo essere sportivi. Nulla si può dire sulla nostra gestione delle moto clienti. Tutti con le nostre moto hanno avuto la possibilità di far crescere i propri talenti. Sarà così anche con Martin da qua a fine anno. Non gli mancherà nulla del nostro supporto, sia quello tecnico che quello umano”.

L’arrivo di Marquez per il 2025 cosa rappresenta? È un obiettivo raggiunto? “No, non è un obiettivo raggiunto. L’obiettivo è vincere i campionati del mondo. Avere Marc e Pecco ci permette di provare a raggiungere questo difficile traguardo, perché i rivali si sono rafforzati anche con i nostri piloti di questa stagione. Sarà sempre più complicato vincere anche l’anno prossimo”.


Marquez ha titoli e carisma. È forte e ingombrante. In Honda ha indirizzato lui lo sviluppo della moto. Ora vi trovate due campioni del mondo che potrebbero avere esigenze tecniche diverse. Come pensi che possano essere gestiti? Come si fa?
“Io dal punto di vista dello sviluppo della moto non sono assolutamente preoccupato. Noi abbiamo la nostra filosofia, che prevede di seguire più di un pilota secondo lo sviluppo che vuole fare. Credo anzi che tener conto dell’insieme sia un vantaggio per tutti. Già da quest’anno Marquez è uno di quei piloti che ci aiutano a migliorarla. Quello che mi preoccupa è invece la gestione sportiva. Il clima all’interno del box Ducati è meraviglioso e il nostro obiettivo è quello di continuare ad avercelo il prossimo anno”.

Pramac finisce un po’ col cerino in mano. Persi sia Marquez che Martin, c’è il rischio che perdiate Pramac? E quanto peserebbe? “Il rischio è reale. Tutto il mondo della moto tifa che Pramac faccia qualcosa di diverso dallo stare con Ducati. Però sarebbe un dispiacere sia personale che sportivo, perchè Pramac e Campinoti sono con noi da tanto tempo, sono parte del successo che stiamo vivendo. Sarebbe un dispiacere, è tutto da valutare, ma effettivamente il problema sussiste”.

Fonte: Sky Sport

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