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Terremoto Campi Flegrei: tre scosse forti, gente in strada. Una da 4.4: la più alta degli ultimi 40 anni

Mauro Cucco
Mauro Cucco
2 Min di lettura

Sciame sismico a partire dalle 19:30 con 28 scosse in totale, di cui 9 da magnitudo 2.0. Gente in strada allarmata. A Pozzuoli allestite le tende. Domani scuole chiuse

Nuovo terremoto nei Campi Flegrei. La terra non solo è tornata a tremare nell’area flegrea, ma si tratta di uno sciame sismico iniziato nella tarda serata, poco dopo le 19:30, e caratterizzato da 28 scosse, di cui 9 di magnitudo superiore a 2. Tre quelle più alte: il primo sussulto poco prima delle otto della sera, una scossa da 3.5. Epicentro in zona Solfatara-Pisciarelli. Dopo venti minuti, la scossa con boato più forte degli ultimi 40 anni: magnitudo 4.4. Pozzuoli non ha resistito alla paura e s’è riversata in strada. Anche a Bacoli, per la prima volta da oltre un anno di emergenza bradisismica, la gente ha avuto paura ed intende trascorrere la notte in strada. Scossa di 4.4 gradi Richter, non particolarmente intensa, ma superficiale: le onde sismiche si sono allargate a dismisura, hanno travolto anche il capoluogo, Napoli, fino alla zona orientale. Successivamente anche una da 3.9 intorno alle 21:10. E poi anche una da 3.6 intorno alle 23. A Pozzuoli hanno deciso di allestire due tendopoli, una a piazza a Mare e una in zona Pala Trincone per accogliere chi si è visto costretto a trascorrere la notte in strada in attesa di verifiche agli edifici con segni di danni. Scuole chiuse domani.

A Pozzuoli è in arrivo anche il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, secondo quanto filtra dallo staff del presidente della Regione Campania, che si recherà nella sede della Protezione Civile. Sempre a Pozzuoli sono stati sgomberati due palazzi.

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