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Il Napoli non è più artefice del proprio destino, ma c’è ancora una speranza per la Conference: la situazione

Simone Meola
Simone Meola
3 Min di lettura

La squadra azzurra può ambire ancora a un posto in Europa ma ci sarà bisogno che tutti i tasselli si incastrino alla perfezione

Il Napoli, nonostante una stagione complicatissima caratterizzata da un decimo posto in classifica, ad una giornata dal termine del campionato, sembra essere indirizzata dal destino verso un posto in Europa. Nell’annata post-Scudetto, e che vedrà cinque italiani partecipare in Champions League, due in Europa Leauge ed una in Conference League, sarebbe veramente incredibile se il Napoli non riuscisse a centrare alcun posto europeo. Eppure la certezza che gli azzurri non potranno partecipare alle prime due competizioni europee è aritmetica, mentre per quanto riguarda la Conference League, la spiegazione da parte della UEFA circa la posizione della Fiorentina, finalista della medesima competizione, offre ancora qualche possibilità agli azzurri.

La Fiorentina è al momento all’ottavo posto in classifica e affronterà l’Olympiacos in finale. Nel caso in cui la squadra allenata da Vincenzo Italiano si aggiudicasse la Coppa accederebbe difatti alla prossima edizione della Conference League, e non per l’ottavo posto in classifica, bensì per la vittoria della competizione stessa. In questo caso, spiega la UEFA, la posizione della classifica di Serie A che permetterebbe l’accesso alla competizione Europa spetterebbe non più all’ottava, bensì alla nona, che al momento è il Torino.

Ecco che diventa cruciale l’ultima giornata di campionato: la Fiorentina avrà ancora due partite da disputare. Contro il Cagliari e poi il recupero contro l’Atalanta; il Torino, attualmente a +1 dal Napoli e a -1 dalla viola, dovrà affrontare l’Atalanta a Bergamo. La squadra allenata da Gasperini ha già centrato aritmeticamente la qualificazione in Champions League, ma nonostante ciò vorrà sicuramente concludere nel migliore dei modi il proprio campionato.

Il Napoli, invece, dovrà fare i conti contro il Lecce allo stadio Maradona, davanti al proprio pubblico. Non si potrà più sbagliare, sia per concludere un campionato complicato in maniera dignitosa, che per sperare ancora in un posto in Europa. Naturalmente liddove la squadra azzurra riuscisse a vincere contro i salentini, il discorso qualificazione resterebbe comunque legato ai risultati di FIorentina e Torino. Il Napoli, in conclusione, non è più artefice del proprio destino.

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