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De Laurentiis fornisce gli alibi, Calzona si difende e il Napoli spreca ancora: il futuro è un’incognita

Simone Meola
Simone Meola
2 Min di lettura
© Il Mio Napoli - Foto Marco Bergamasco

La stagione degli azzurri sta giungendo al termine e quasi sicuramente non sarà centrata la qualificazione a nessuna competizione europea

Il Napoli spreca l’ennesima occasione per cercare di restare aggrappato alla Conference League, facendosi ribaltare in malomodo dalla Fiorentina nella 37esima giornata di Serie A disputatasi allo stadio Artemio Franchi di Firenze. Gli azzurri trovano il vantaggio con Rrahmani, ma in soli due minuti si fanno recuperare e permettono addirittura alla viola di trovare la rete del 2-1. Fortunatamente Kvaratskhelia trova una grande prodezza su punizione nella ripresa e permette agli azzurri di guadagnare un punto che, aritmeticamente, da ancora speranze agli azzurri. La Fiorentina, però, dovrà perdere sia contro il Cagliari che contro l’Atalanta, mentre il Napoli dovrà vincere l’ultima al Maradona contro il Lecce.

Francesco Calzona al termine della gara è stato chiaro ed ha voluto usare come scudo i suoi predecessori: Garcia e Mazzarri. Forse torto non ha, ma avrebbe sicuramente potuto fare qualcosa in più. “Ho preso una squadra nona in classifica e non lo ho migliorata. E mi prendo le mie responsabilità – prosegue il tecnico del Napoli – ma va detto che io sono qui da tre mesi scarsi mentre la stagione del Napoli è cominciata da sette mesi e mezzo fa e dopo una settimana di ritiro c’erano già le polemiche”. Non finisce qui, perchè Calzona, che ha ammesso di essere tifoso del Napoli, ha affermato che “I primi problemi erano nati già in ritiro e durante la mia gestinoe non sono riuscito a correggerli”.

Anche Aurelio De Laurentis, due giorni fa, durante la presentazione del ritiro, in Trentino Abruzzo, ha rilasciato alcune dichiarazioni su quello che sarà l’operato del Napoli nella prossima stagione ed ha parlato anche della mancata qualificazione alle competizioni europee, che nel caso si verificasse, “non sarebbe una tragedia”, fornendo difatti l’ennesimo alibi a una squadra che ha vissuto una stagione con pochissimi alti e fin troppi bassi.

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