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Calaiò: “Con l’Empoli il Napoli più brutto della stagione, salvo solo due giocatori”

Matteo Calitri
Matteo Calitri
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Emanuele Calaiò, intervenendo su Campania Sport, non ha risparmiato critiche al Napoli per la prestazione considerata deludente contro l’Empoli, definendola la peggiore dell’intera stagione: “E’ stato il Napoli più brutto della stagione. S’è parlato tanto della società e degli allenatori, quest’anno però ho sentito poche critiche verso la squadra. ADL s’è preso le sue responsabilità, gli allenatori pure, ma è facile così: la squadra in realtà è morta, non ha entusiasmo, si parla solo di futuro e passato ma qui ci sono altre 5 partite da giocare. Ma con quale mentalità le giocheranno? Nessuno gli chiedeva di nuovo lo Scudetto, ma non si può accettare una stagione del genere. E’ cambiato solo Kim, per carità forte, ma con lui cosa cambiava con quello che stiamo vedendo. 

Il Napoli non c’è più con la testa e l’allenatore allena una squadra che non c’è, seppur forte, ma va ad Empoli e non fa un tiro in porta col divario che c’è? Nonostante i disastri, fino a due gare fa eri ancora in corsa perché pure le altre rallentano e potevi crederci. C’è la chance del quinto posto, addirittura potrebbe esserci pure il sesto ma non c’è voglia. Bisogna finire con dignità, non giocare con i tifosi, e programmare una stagione prendendo il miglior allenatore che possa dare anche la scossa e appendere i giocatori al muro. E’ una questione anche mentale. Io salvo solo Politano e Lobota, gli unici che hanno dimostrato attaccamento alla maglia, gli altri zero. Io farei giocatori chi ha voglia, intanto, per queste ultime parite. Così come in estate, chi non ha estate vada via…”

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