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Semifinali Coppa Italia: Juventus-Lazio 2-0, a segno Chiesa e Vlahovic

Mauro Cucco
Mauro Cucco
3 Min di lettura
© Il Mio Napoli - Foto Marco Bergamasco

Semifinali Coppa Italia, Juventus-Lazio 2-0. La Juventus si rialza in coppa Italia, Chiesa e Vlahovic provano a trascinare i bianconeri fuori dalla crisi. Così Massimiliano Allegri si prende la rivincita su Igor Tudor dopo la sconfitta di pochi giorni fa in campionato e trova la seconda vittoria nelle ultime dieci partite. Il 2-0 permette ai bianconeri di volare nella Capitale tra tre settimane con due reti di vantaggio, anche se il primo tempo è stato tutt’altro che brillante.

La gara comincia male per la Lazio, Zaccagni ha la peggio in un contrasto con Gatti (poi ammonito, salterà il ritorno) ed è costretto alla sostituzione per un problema alla caviglia sinistra. E mentre Tudor prepara il cambio con Isaksen, Vecino calcia il piede di Cambiaso invece del pallone con Massa che fischia il calcio di rigore. Vlahovic è già sul dischetto, l’arbitro viene richiamato dal Var e toglie il penalty per una posizione dell’esterno bianconero ritenuta irregolare nonostante il tocco di testa di Patric in mezzo all’area. Di fatto è l’unico squillo della squadra di Allegri, poi i biancocelesti prendono coraggio e Isaksen dà maggiore vivacità alla manovra offensiva, anche se Immobile viene braccato da Bremer. Al 40′ arriva la prima, vera azione della partita: Patric crossa per Luis Alberto, Perin valuta male la traiettoria e viene salvato dalla traversa. L’unica conclusione in porta della Juve, comunque semplice per Mandas, è di Rabiot in pieno recupero, ma non basta per evitare i fischi dello Stadium al duplice fischio.
Allegri conferma l’undici di partenza, Tudor invece comincia la ripresa con Casale al posto di Patric. E proprio il neo entrato lascia un buco enorme dove si infila Chiesa che, servito da un bel filtrante di Cambiaso, è freddo nel battere Mandas per il suo 30/o gol con la Juve. La rete restituisce serenità e autostima ai bianconeri, mentre i biancocelesti patiscono il contraccolpo. E al 19′ subiscono anche il raddoppio: McKennie trova Vlahovic, il serbo va all’uno contro uno con Casale che gli lascia troppo spazio e con il sinistro trova l’angolino lontano. Tudor prova a risistemare la sua Lazio con Kamada e Castellanos, ma è la Juve ad andare più vicina al tris che gli ospiti ad accorciare le distanze. Allegri respira e trova un doppio vantaggio pesantissimo per la semifinale di ritorno in programma a Roma il prossimo 23 aprile. 

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