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Quanti infortuni in casa Juve: il Napoli se ne deve approfittare

Alessandro Caterino
Alessandro Caterino
3 Min di lettura
© Il Mio Napoli - Foto Marco Bergamasco

I bianconeri si ritrovano in una situazione di emergenza: diversi giocatori titolari sono indisponibili. Gli azzurri invece possono contare su tutti: la riscossa ci deve essere da domenica al Maradona

Il Napoli è tornato? Ancora troppo presto. Gli azzurri rievocano il modello spallettiano ma il Sassuolo non oppone resistenza. La prova del nove ci sarà con la Juventus, per capire se la squadra è guarita. I partenopei devono raggiungere l’obiettivo quarto posto, per cercare di non rendere fallimentare questa stagione. La carica di Osimhen porta ottimismo e i bianconeri devono trovare un modo per contenere il nigeriano. Calzona proverà a ridare una dimensione ai campioni d’Italia in carica, mentre Allegri dovrà cercare di non replicare il disastroso risultato dello scorso anno al Maradona. Compiti diversi, ma impegnativi per entrambi i tecnici.

© Il Mio Napoli

Allegri, per la sfida con il Napoli, dovrà fare le sue scelte tenendo conto degli infortuni: infatti, il tecnico livornese non potrà avere a disposizione Mckennie e Rabiot. Due perdite importanti, che in questo inizio di stagione ad oggi hanno rappresentato l’ossatura principale bianconera. Infine in dubbio ci sono Chiesa e Danilo, che rischiano di non prendere parte al match con i partenopei. Calzona quindi, oltre a monitorare la situazione a Castel Volturno, deve volgere uno sguardo anche alla Continassa: la vecchia signora risulta essere indebolita a causa delle assenze, quindi il tecnico azzurro potrà chiedere ai suoi di aggredire con continuità i suoi avversari.

Allegri dovrà fare scelte forzate a centrocampo: gli indiziati principali sono Miretti e Alcaraz, che possono essere travolti dal clima del Maradona. Calzona se ne deve approfittare

Juventus e Napoli quest’anno hanno una similitudine: se gli azzurri sono stati in calo mentale dall’inizio di questa stagione ad ora, i bianconeri solo dopo la sconfitta con l’Inter hanno abbassato il ritmo. Entrambe le formazioni vogliono dare una scossa, per dimostrare che la bussola ce l’hanno ancora in mano. Tuttavia in questo scontro diretto ad essere penalizzata è la vecchia signora, che avendo fuori Rabiot e Mckennie, si ritrova a fare scelte forzate a centrocampo: Allegri potrà puntare sulle qualità di Alcaraz e Miretti, che possono rivelarsi i punti deboli. Il tecnico livornese ha un problema in primis: il classe 2002 e 2003 sono centrocampisti di spinta, di conseguenza uno dei due si deve ‘sacrificare’ per dare sostegno al regista. Non è da escludere anche Nicolussi Caviglia davanti alla difesa, con Locatelli che si sposta a fare la mezz’ala d’appoggio. i partenopei dovranno fare un pressing asfissiante per portare gli avversari all’errore: così come è successo con il Sassuolo, i campioni d’Italia in carica andranno a mettere alla prova la sua controparte per quanto riguarda il lavoro sullo stretto.

© Il Mio Napoli – Foto Marco Bergamasco

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