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Napoli, nonostante i cambi in panchina il ruolo di Raspadori non è ancora chiaro

Matteo Calitri
Matteo Calitri
2 Min di lettura
© SSC Napoli

L’ex Sassuolo è partito negli undici titolare ieri ma ancora “fuori ruolo”

L’ennesima occasione sprecata si è trasformata in un pareggio 1-1 contro il Cagliari, mettendo praticamente fine alle speranze di rimonta del Napoli per la zona Champions. La partita è stata caratterizzata da errori sotto porta e da uno svarione difensivo, che hanno permesso al Cagliari di pareggiare nel recupero. Nonostante il momento difficile, ci sono due motivi per sorridere. Il ritorno al gol fuori casa, grazie a Victor Osimhen, e l’atteggiamento positivo di Giacomo Raspadori. Quest’ultimo ha dimostrato una grinta che nei partenopei si è vista poco quest’anno, spesso nascosta dalla paura, contribuendo al gol di Osimhen con un recupero palla in zona d’attacco e fornendo un assist perfetto.

© SSC Napoli

Tuttavia, l’utilizzo di Raspadori come esterno di destra è stato oggetto di dibattito. Questo potrebbe rappresentare un equivoco tattico, trasformando il modulo del Napoli e riducendo la penetrazione sulle fasce. Si suggerisce che finché Osimhen è il centravanti titolare, non ci sia spazio da titolare per Raspadori in questa posizione. Se il Napoli vuole mantenere il suo modulo, sarà necessario chiarire questa questione tra il tecnico Calzona e il presidente De Laurentiis. Dunque, nonostante le sfide tattiche e le discussioni sull’assetto della squadra, resta evidente che il Napoli sta attraversando un periodo di turbolenza. La mancanza di continuità e le prestazioni altalenanti stanno mettendo a dura prova le speranze della squadra alla conquista di un posizionamento europeo.

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