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Campilongo: “Il Barcellona non lo vedo così in crisi. Calzona ha portato un buon pareggio”

Alessandro Caterino
Alessandro Caterino
2 Min di lettura

L’allenatore si sofferma sul match di Champions tra partenopei e blaugrana

Salvatore Campilongo, durante la trasmissione Punto Nuovo Sport su Radio Punto Nuovo, ha parlato del match di Champions finito in parità del Napoli: “Subentrare è sempre difficile, figuriamoci con le tempistiche e le modalità con cui è subentrato Calzona. In nemmeno una giornata e mezza ha dovuto preparare la sfida col Barcellona e ha avuto anche un buon risultato. Mercoledì abbiamo visto ancora un po’ di confusione, ma il mister ha subito iniziare a lavorare per risolvere le problematiche. Il secondo tempo di Napoli-Barcellona mi fa essere ottimista per le prossime. Il Barcellona non mi è apparso così in crisi come tutti raccontano, quindi il Napoli deve essere soddisfatto del pareggio. Anche per i calciatori sarà stato difficile l’avvicinamento, non è facile assorbire un cambio allenatore dall’oggi al domani. Lunedì si sono allenati con Mazzarri già consapevole del suo addio, va tenuto in conto questo”.

Campilongo si sofferma su Kvaratskhelia: “No, non lo manderei in panca contro il Cagliari. I grandi calciatori devono sempre giocare, anche se il suo comportamento al cambio non mi è piaciuto e Lindstrom poi mi ha soddisfatto quando subentrato. Calzona ha avuto grande personalità nel togliere dal campo Kvara e Osimhen, facendo tutto con la sua testa e fa bene: sono due mosse che ho apprezzato davvero”.

Su Osimhen: “Ha un peso specifico diverso dagli altri, quando c’è o non c’è fa tutta la differenza del mondo. Però Calzona ha la personalità per far sentire tutti importanti. Con i due allenatori precedenti, io tutta questa personalità e questo carisma non li ho visti. C’era anarchia, c’erano problemi nello spogliatoio”.

Su Spalletti: “Conosco Spalletti da una vita e so come Luciano gestiva il gruppo: non guardava in faccia a nessuno, teneva tutti sulla corda, senza essere suddito dei campioni. Anche Calzona mi sembra avere queste caratteristiche, almeno vedendo la gara con il Barcellona”.

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