Ad imageAd image

Napoli-Genoa 1-1: Ngonge al 90′ evita la sconfitta. IL TABELLINO

Mauro Cucco
Mauro Cucco
2 Min di lettura
© Il Mio Napoli - Foto Marco Bergamasco

Napoli-Genoa 1-1: nessuna vittoria, ma poteva finire anche peggio. Stavolta alla squadra di Mazzarri non riesce la rimonta nel finale, come accaduto già nelle due precedenti partite interne contro Salernitana e Verona. Dopo la sconfitta di San Siro, il Napoli inciampa contro un Genoa ordinato e ben organizzato, che nella ripresa, a seguito di un anonimo 0-0 dei primi 45′, passa subito in vantaggio con Frendrup. Gli azzurri, però, come al solito, si svegliano tardi e soltanto al 90′ trovano il gol con Ngonge che, quantomeno, avrebbe evitato la sesta sconfitta interna della stagione e la sesta in campionato da quando c’è Mazzarri. Arriva, invece, il sesto pareggio in A che, però, rischia di allontanare ancora di più il Napoli (ora perfino decimo in classifica) dalla zona Champions.

IL TABELLINO:

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Ostigard (46′ Natan), Mazzocchi (65′ Olivera); Anguissa, Lobotka, Traorè (59′ Lindstrom); Politano (59′ Ngonge), Simeone (75′ Raspadori), Kvaratskhelia
A disp: Contini, Gollini, Mario Rui, Zielinski, Cajuste, Dendoncker All. Mazzarri

GENOA (3-5-2): Martinez; De Winter, Bani, Vasquez; Sabelli (92′ Cittadini), Messias (74′ Malinovskyi, 92′ Strootman), Badelj, Frendrup, Martin; Retegui (74′ Ekuban), Gudmundsson (82′ Vitinha)
A disp: Leali, Sommariva, Thorsby, Bohinen, Vogliacco, Ankeye, Haps, Spence All. Gilardino

Arbitro: Sacchi di Macerata (VAR/AVAR: Valeri/Marini)
Reti: 48′ Frendrup (G), 90′ Ngonge (N)
Ammoniti: Ostigard, Kvaratskhelia, Di Lorenzo (N), Vasquez, Vitinha (G)
Note: 40mila spettatori circa, di cui 2mila ospiti. Un minuto di raccoglimento per le vittime del cantiere di Firenze. Angoli: 7-2. Recupero: 2′ pt, 7′ st

Condividi questo articolo