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Orsi: “Troppo accanimento su Meret: fa cento parate ne sbaglia una e subisce critiche feroci”

Rocco Infante
Rocco Infante
2 Min di lettura
© SSC Napoli

La difesa dell’ex portiere

L’opinionista di Sky Sport ed ex portiere Nando Orsi è intervenuto in difesa di Alex Meret su Radio Marte nel corso di Marte Sport Live. Queste le sue dichiarazioni: “Meret ha commesso un grave errore a Madrid ma c’è sempre troppo accanimento nei suoi confronti, sembra quasi che non si veda l’ora che sbagli per criticarlo. Ho letto cose esagerate sui social contro di lui, ha sbagliato, sicuramente, ma hanno commesso errori seri anche i suoi compagni di difesa o Kvaratskhelia in attacco in quella azione di contropiede. Sul gol preso Meret sbaglia, tecnicamente, perché va in ritardo, con le mani troppo larghe. Però resta il fatto che anche se fa cento parate poi se ne sbaglia una subisce critiche feroci“.

Molti tifosi si interrogano sulla capacità di trasmettere fiducia e solidità da parte del numero uno azzurro. Orsi dice la sua: “Non so se Meret trasmette insicurezza, indubbiamente lui è condizionato dall’ambiente, percepisce che l’ambiente non ha fiducia in lui. Il portiere è anche un ruolo di emozione e sensibilità, lui per primo capisce che non c’è un’atmosfera positiva nei suoi confronti. L’anno scorso è stato protagonista, quest’anno forse è stato travolto dalle difficoltà della squadra. L’allenatore dei portieri è importante che abbia giocato a certi livelli, perchè può dare una grossa mano al portiere anche dal punto di vista di gestione emotiva degli errori, e non solo può migliorarlo tecnicamente.

Infine Orsi ha concluso parlando della prossima sfida del Napoli:Napoli-Inter? Gli azzurri devono ripartire dall’abbraccio sul 2-2 a Madrid, perché quello che mancava era un po’ di empatia. Poi sta alla squadra giocare in un certo modo, non può aver dimenticato come si gioca al calcio. Mazzarri, che è un normalizzatore, è entrato nella testa della squadra e sta cercando di fare gruppo. La gara di domenica è fondamentale perché può riaprire scenari che sino a due settimane fa sembravano impensabili”.

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