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Horner: “In Giappone se la Ferrari sarà di nuovo davanti bisognerà farsi delle domande”

Matteo Calitri
Matteo Calitri
2 Min di lettura

Nella frenetica atmosfera della Formula 1, il team di Milton Keynes si trovava in una situazione tesa alla vigilia del Gran Premio di Singapore. Questa tappa notturna rappresentava una sfida cruciale per la squadra di Christian Horner, ma purtroppo, il risultato finale è stato peggiore delle aspettative. Le due RB19, guidate da Max Verstappen e Sergio Perez, hanno iniziato a scontrarsi con ostacoli sin dalle prime prove libere. Nonostante il tentativo di rivoluzionare il set-up prima delle qualifiche, i piloti Red Bull non sono riusciti a competere per la pole position e sono stati addirittura esclusi dalla seconda manche delle qualifiche.

In gara, la situazione non è migliorata, con una strategia che ha ulteriormente compromesso le prestazioni. Ma quali sono le cause di questa deludente performance? Si potrebbe attribuire la responsabilità alle nuove direttive tecniche 018 e 039? Christian Horner, il team principal del team, ha affrontato questa domanda e ha dichiarato:

“Innanzitutto congratulazioni alla Ferrari, Carlos ha fatto una grande gara ed è riuscito a mantenere la vittoria. Sapevamo che la nostra striscia di vittorie si sarebbe conclusa a un certo punto. Le 15 vittorie consecutive sono un’impresa incredibile e le 10 vittorie consecutive di Max sono altrettanto straordinarie. Se la nostra debacle è legata alle direttive? Noi non abbiamo cambiato nulla sulla nostra auto. Vedremo se le nostre difficoltà si ripresenteranno a Suzuka, pista sulla carta adatta a noi. Voglio dire, se la Ferrari sarà prima e seconda in Giappone il prossimo fine settimana, allora ci sarà stato effettivamente un cambiamento significativo”.

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