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Di Gennaro: “Spalletti? Se si qualificherà per l’Europeo sarà una grande cosa”

Simone Meola
Simone Meola
4 Min di lettura
© Getty Images for Figc

L’ex calciatore ha parlato della Nazionale Italiana e della Serie A

Antonio Di Gennaro, ex calciatore e opinionista sportivo, è intervenuto ai microfoni della trasmissione ‘Si Gonfia la Rete’ affrontando alcune tematiche legale alla Nazionale Italiana ed alcuni suoi elementi e non solo. Si è espresso anche per quanto riguarda il campionato di Serie A e su quale squadra ritiene la favorita per la vittoria del titolo. Queste le sue dichiarazioni:

Le critiche a Spalletti? È arrivato dopo un mese e mezzo/quaranta giorni di un’estate turbolenta. Ha preso in mano la situazione. Quei 5 giorni di Coverciano iniziali li ha basati sulla disponibilità che devono avere i calciatori e poi sui video di tattica. La squadra contro la Macedonia ha fatto un primo tempo accettabile, nonostante il fatto che il campo non in condizioni perfette. Si ritorna, però, al discorso che facciamo fatica a fare gol. Nel primo tempo abbiamo sbagliato dei gol, nel secondo abbiamo segnato, ma poi siamo calati. Qualche responsabilità sul gol c’è, si poteva evitare e a quest’ora parlavamo di un’altra partita. I cambi non hanno dato quello che si aspettava Spalletti. Questo è il lavoro che spetta a Spalletti, ma è carico e consapevole. Se riuscirà a qualificarsi per l’Europeo sarà una grande cosa”.

Nella sfida contro la Macedonia del Nord, Zaccagni è stato utilizzato come esterno sinistro offensivo e in alcune situazioni, secondo Di Gennaro, non ha reso come avrebbe potuto. Ecco la sua opinione:

Zaccagni? Le qualità ce le ha, così come Zaniolo. Era partito bene poi si è perso in situazioni di giocate che non sono da lui, manca la personalità. Ma domani non può mancare e ci deve essere cattiveria ossessiva perchè non si può sbagliare. La leadership di Bonucci, Chiellini o Jorginho, manca in campo. Si deve trovare qualcuno che si assuma un po’ di responsabilità affinché questa sfiducia venga repressa e si trovi questa cattiveria che domani sarà fondamentale”.

Successivamente l’ex calciatore si è espresso sull’importanza dei settori giovanili:

I nostri giovani da ragazzi vanno educati nelle primavere, io ci lavoro con loro e sono fossilizzati dal guadagno. Hanno degli introiti troppo importanti. Adesso con un piccolo dolorino si va a casa subito e si lascia la Nazionale, ai miei tempi si rimaneva in ritiro fino alla fine”.

Ha concluso, Di Gennaro, affrontando il discorso relativo alla squadra favorita per vincere il titolo di Serie A:

Il campionato? Io ritengo il Napoli ancora la squadra da battere. L’unica valutazione da fare è sulla sostituzione di Kim con Natan. Questa è un po’ una valutazione da fare, per il resto la squadra rimane da battere. Poi c’è la Champions. Come ha detto Raspadori, dopo aver vinto uno scudetto, l’aspetto mentale è fondamentale. Secondo me sulla Champions ci punteranno tantissimo”.

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