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Lupo: “Lasciatemi difendere il mio amico Meluso”

Redazione
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© SSC Napoli

A Radio Punto Nuovo, nel corso di Punto Nuovo Sport Show, è intervenuto Fabio Lupo, direttore sportivo: “I rinnovi del Napoli sono importanti e delicati, richiedono tempo e dedizione. I tifosi non devono preoccuparsi se i tempi si dilungano. Le dinamiche del calcio sono così, quindi vanno messi nero su bianco con grande attenzione. Non credo che la questione contratto poi possa distrarre giocatori come Osimhen, Zielinski e Kvaratskhelia. Sono professionisti seri, i tifosi stiano tranquilli”.

Sull’erede di Kim: “La sua cessione è stata importante, poi sostituirlo non è stato facile. Oggettivamente la sua assenza si avverte. L’arrivo di Natan ha bisogno di un po’ di tempo, deve ambientarsi e capire bene il calcio italiano. Juan Jesus è un’ottima alternativa, non è un giocatore di scarso valore. Il problema è che il livello mostrato da Kim è difficile da equiparare per tutti, forse il Napoli poteva sostituirlo in maniera più importante”.

Scelte di ADL forse presuntuose? Non secondo Lupo: “Assolutamente no, lasciatemi difendere il mio amico Meluso e mister Garcia. Garcia è un allenatore di caratura internazionale, non si può discutere dopo solo due partite. Mauro sì, è vero che stava fermo da qualche anno, ma è un professionista esemplare che si muove ad alti livelli. E poi ha alle sue spalle due big come Micheli e Mantovani. Il Napoli non si è cullato sul successo dello Scudetto, ma ha fatto scelte ancora oculate e mirate. Il problema degli azzurri sarà il continuo confronto con la squadra dello scorso anno: alla prima sconfitta ci sarà un rimpianto al passato, con l’ambiente che tirerà fuori fantasmi su fantasmi. Non credo che De Laurentiis si sia rilassato, non è una famiglia che si comporta così”.

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