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L’ex agente di Totti: “David al posto di Osimhen? Deve crescere molto per poter eguagliare il suo livello”

Simone Meola
Simone Meola
2 Min di lettura
© Il Mio Napoli - Foto Marco Bergamasco

Le parole dell’ex agente dello storico numero 10 della Roma su chi potrebbe prendere il posto di Osimhen a Napoli

Stefano Cairo, ex procuratore di Totti ed ex ds della Roma ha lasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di 1Station Radio parlando delle presunte liti di Luciano Spalletti con i capitani di Roma, Inter e Napoli ai tempi di Insigne e non solo. Parole anche per quanto riguarda la vicenda di Victor Osimhen, dove è ancora incerta la sua permanenza con la maglietta azzurra. Queste le sue dichiarazioni:

Le liti tra Spalletti e i vari capitani? Queste sono le novelle del calcio, bisognerebbe sempre capire. In alcune delle situazioni citate, l’allenatore potrebbe aver seguito delle indicazioni societarie. Un club può assumere un tecnico con delle prerogative ben precise, a cui il coach può essere tenuto ad attenersi. Ciò detto, è indubbio che possa farsi rispettare, altrimenti non sarebbe capace di fare l’allenatore. Ogni tecnico fa pesare la propria personalità, chi attaccando i calciatori all’attaccapanni dello spogliatoio, chi parlando molto chi, infine parlando il meno possibile. Garcia è uno di questi, parla fino ad un certo punto ma poi si fa come dice lui”.

Le parole di Cairo sul Napoli e su chi potrebbe prendere il posto del capocannoniere della Serie A Victor Osimhen:

David può essere l’erede di Osimhen? E’ un giovane molto promettente. Dovrà crescere molto per poter eguagliare il livello di Osimhen e Garcia lo conosce molto bene. Se io fossi il direttore del Napoli cercherei di eguagliare il sogno di entrambe le parti… Mi spiego…

In questo momento, non ci sono molte punte sul mercato, ed in caso di cessione punterei su un altro bomber: Ciro Immobile. In tal modo si potrebbe consentire a Raspadori e Simeone di crescere, garantendosi una sicurezza di reparto per diversi anni. È un giocatore che può ancora garantire due anni di alto livello, pur con la fiducia di cui necessita”. Ha concluso Caira.

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