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Tutto il Napoli reparto per reparto, le mosse in difesa che potrebbero migliorare la rosa

Gianmarco Ruocco
Gianmarco Ruocco
4 Min di lettura
© Il Mio Napoli - Foto Marco Bergamasco

Ecco le mosse che il Napoli potrebbe fare per migliorare la rosa in vista del prossima stagione. La priorità è quella di trovare un sostituto di Kim, in caso di cessione. Per il resto basterà migliorare la panchina e confermare tutti gli interpreti.

Il Napoli ha dimostrato, nella stagione appena archiviata, di avere una rosa altamente competitiva. I traguardi raggiunti, conquista dello Scudetto e qualificazione ai quarti di finale in Champions, hanno sottolineato la grande qualità della squadra allestita dalla società azzurra. Ciò nonostante nel corso dell’annata alcune lacune sono state evidenti, e pagate a caro prezzo in alcune partite chiave.

© Il Mio Napoli – Foto Marco Bergamasco

Il quesito che agli albori della sessione di mercato sembra giusto porsi riguarda dove sia possibile intervenire per migliorare ulteriormente questa squadra. Nel rispondere a questo interrogativo è necessario, e doveroso, scindere l’11 titolare dalla panchina. L’analisi partirà dal reparto difensivo e dalla porta. Per quanto riguarda la retroguardia la più grande incognita è racchiusa nella possibile partenza di Kim Min-Jae. La presenza di una clausola rescissoria, di fatti, rende la dirigenza azzurra quasi inerme dinnanzi agli assalti dei top club europei. Il trasferimento del centrale coreano, ad oggi, sembra essere una certezza. La perdita è di quelle importanti e la società dovrà essere brava ad intervenire e regalare al nuovo tecnico un difensore all’altezza dell’ex Fenerbahçe.

© Il Mio Napoli – Foto Marco Bergamasco

Continuando in queste considerazioni sulla difesa. La stagione di Mario Rui, altamente al di sopra delle aspettative, ha dato alla coppia di sinistra, composta dallo stesso lusitano ed Olivera, un certo grado di affidabilità. Per migliorare, dunque, sarebbe necessario investire tanto così da aggiudicarsi un vero top di reparto. Nella situazione attuale, però, le priorità della società sembrano essere di altra natura. Diversa, invece, è la situazione riguardante la fascia destra. Qui la titolarità del capitano Di Lorenzo non è in discussione. Risulta tuttavia necessario acquistare una riserva. Bereszyński non ha convinto e, a meno di clamorosi colpi di scena, dovrebbe fare rientro a Genova. Zanoli, che compierà il percorso inverso rispetto al polacco, dovrebbe lasciare nuovamente Napoli, ancora in prestito e forse di nuovo in direzione Liguria, questa volta sponda grifone.

I centrali di reparto Juan Jesus, Rrahmani e Ostigard non sono in discussione. I primi due sono freschi di rinnovo e hanno sposato in pieno la piazza e la maglia azzurra. Juan Jesus nel corso della stagione ha dimostrato di sapersi far trovare pronto quando necessario. Rrhamani ha invece convinto anche nella sua seconda stagione da titolare, dimostrando il solito ordine tattico e pulizia nell’intervento. Le valutazioni circa Ostigard sono tutte in divenire. Il norvegese non ha infatti trovato molto spazio con Spalletti. Al tempo stesso, però, gode della piena fiducia della società e del tifo partenopeo che in lui vede qualità importanti.

L’ultimo punto da toccare è quello del portiere. La certezza è che nella prossima stagione a difendere i pali del Napoli ci sarà ancora una volta Alex Meret. Il classe ’97, reduce dalla sua migliore stagione da quanto approdato in Campania, sarà confermato. Alcuni dubbi nascono, invece, rispetto al ruolo di vice. Il desiderio è infatti quello di trattenere Pierluigi Gollini. Per farlo bisogna però convincere l’Atalanta. Il prezzo del cartellino potrebbe spingere De Laurentiis a virare verso altri obiettivi.

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