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Napoli, fatti nuovi tentativi per Nagelsmann e Luis Enrique

Mauro Cucco
Mauro Cucco
2 Min di lettura
© Real Federation Espanola de Futbol

Continua il casting del Napoli per la ricerca del nuovo allenatore. Secondo l’edizione odierna del Corriere dello Sport, Nagelsmann e Luis Enrique sono due profili ancora attenzionati. Dicono che il tandem De Laurentiis-Chiavelli abbia riprovato con il tedesco che però costerebbe una decina di milioni di euro per liberarlo dal Bayern e che sarebbe in direzione Psg. Ma l’ossessione autentica, che sta nella sintesi perfetta di un uomo con tutti i cromosomi calcistici in regola con il Progetto, resta Luis Enrique, quello che va di 4-3-3, che dunque saprebbe come riprodurre immediatamente la Grande Bellezza che appartiene a Spalletti, il papà del terzo scudetto. In Premier, che Adl ha sospettato fosse il suo desiderio, ha le panchine più pregevoli occupate, e in attesa di terremoti che non sembrano annunciati, lui se ne starebbe a casa volentieri. Ma De Laurentiis non ha mai smesso di pensarci, anche se ha colto questa forte passione inglese dell’ex ct della Spagna. Ritentando, magari, si può essere più fortunati.

C’è una data simbolo che De Laurentiis ha offerto per chiudere la personalissima urna, il 27 giugno: a quell’ora, e quel giorno, dovrebbe avere sciolto ogni perplessità, fatte le somme e anche le sottrazioni, soprattutto preso atto che non ci sia attività in nessun angolo sperduto dell’Universo e che qualsiasi conflitto possa essere stato appianato. Christophe Galtier è di fatto separato dal Psg, si sa ma non è stato ancora detto, e la stima percepita da Adl non è stata una sensazione superficiale: a pelle, certe cose si afferrano. Poi ha allenato Osimhen, parte avvantaggiato nel rapporto con il centravanti, del quale deve semplicemente apprezzare i miglioramenti ispirati da Spalletti: lui rimane saldamente in corsa. E alle sue spalle, anche se staccato, c’è Rudi Garcia, francese che parla perfettamente l’italiano, che conosce i segreti di questo calcio, che ha avuto modo di studiare il Napoli, che ha esperienza internazionale.

Fonte: Corriere dello Sport

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