Ad imageAd image

Evacuo racconta Italiano: “Queste le similitudini con Spalletti”

Mauro Cucco
Mauro Cucco
3 Min di lettura
© AC Fiorentina

“Adesso sono direttore sportivo, lavorare a Napoli sarebbe un sogno, ma è ancora prematuro” dice l’ex attaccante campano 

A Radio Crc nel corso della trasmissione “Si Gonfia la Rete” è intervenuto Felice Evacuo, ex calciatore allenato da Italiano: “Vincenzo Italiano l’ho avuto a Trapani e devo dire che è stato determinante per la vittoria del campionato. Ci ha raccolto dalle polveri della vecchia gestione ed ha trascinato la squadra alla vittoria, un po’ come ha fatto stato Spalletti a Napoli. Al di là del modulo che è lo stesso, il modo di giocare di Italiano è molto simile a quello di Spalletti per cui se dovesse essere lui il suo successore significherebbe proseguire il lavoro già iniziato da Spalletti. Italiano ha passione e metodologia e poi produce risultati. La sua carriera è sotto gli occhi di tutti, poi a livello tattico e di mentalità somiglia molto a Spalletti. Sono convinto che Italiano sia la scelta giusta. 

Le critiche sulla fase difensiva? “Quando spingi molto sulle fasce o porti avanti le mezzale è normale che puoi subire qualcosa, ma la differenza tecnica tra giocatori di Napoli e Fiorentina è abissale per cui difendere con Kim, Rrahmani e gli altri del Napoli è certamente diverso. Oltre ai difensori, questo discorso va esteso a tutti i reparti. Avere Osimhen al centro dell’attacco significa avere un’arma in più e per il modo di giocare di Italiano, Osimhen è il centravanti ideale”.

“Il Napoli, al di là delle critiche, ha dimostrato di avere uomini di mercato molto bravi – commenta Evacuo – Anche quest’anno dopo cessioni illustri si è superato addirittura vincendo lo scudetto. La politica del Napoli è quella giusta anche perché sono passati per Napoli tanti grandi campioni e sono certo che anche quest’anno saprà fare bene. Giuntoli in questi anni ha fatto un lavoro eccezionale a Napoli, poi nel calcio si vive anche di stimoli, sensazioni ed emozioni e se pensa di aver dato tutto è giusto anche cambiare aria”.

Condividi questo articolo