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Agresti: “Se non partono i calciatori più importanti il ciclo azzurro può continuare”

Gianmarco Ruocco
Gianmarco Ruocco
2 Min di lettura
© Il Mio Napoli - Foto Marco Bergamasco

Stefano Agresti, giornalista de La Gazzetta dello Sport, è intervenuto ai microfoni di Radio Marte. Dopo l’addio di Spalletti il tema più caldo riguarda chi si siederà sulla panchina azzurra la prossima stagione. Il pensiero dell’editorialista al riguardo: “De Laurentiis mi è sembrato chiaro dicendo che cerca un allenatore che adotti il 4-3- 3 per valorizzare anche il patrimonio tecnico che ha a disposizione. E da questo punto di vista Italiano ha una logica così come Conceicao. Enrique era una bella suggestione ma è attratto da altre prospettive che sono anche diverse dal punto di vista economico. Il ciclo del Napoli può proseguire, certo nella giusta misura. Non si può pensare, infatti, di ripetere una stagione come questa e farlo subito. Se va via il ds e va via l’allenatore è chiaro che un ciclo si chiude ma con gli stessi giocatori il ciclo può anche andare avanti“.

Sul futuro di Cristiano Giuntoli, coinvolto da numerose voci mercato, Agresti si è così espresso: “Credo che Giuntoli sia vicinissimo alla Juve e ci starà anche lavorando con la sua testa. Anche se il cammino è lungo perché dovrà parlare con l’allenatore dei bianconeri, ammesso che sia quello attuale, per poi capire una linea. Se non dovesse rimanere lo stesso tecnico Giuntoli dovrebbe contribuire a prenderne un altro”.

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