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Stadio Maradona, la denuncia di un Consigliere Comunale: “La SSC Napoli non paga. E’ imbarazzante!”

Il consigliere Nino Simeone: “Ci sono degli accordi da rispettare: dal 2018 al 2020 è stato applicato uno sconto, ma questo non vuol dire non pagare proprio. C’è una convenzione firmata e la legge deve essere uguale per tutti”

Ci sono delle pendenze tra la SSC Napoli e il Comune di Napoli, in quanto proprietario dello stadio Maradona. Lo rivela Nino Simeone, consigliere comunale di Napoli, intervenuto in diretta a Radio Punto Nuovo, nel corso di Punto Nuovo Sport Show. “Sì, ci sono dei contenziosi in atto tra la SSC Napoli e il Comune di Napoli in quanto proprietario dello stadio Maradona – rivela il consigliere – La società ha firmato una convenzione anni fa, prendendo degli impegni economici che, ad oggi, non risultano completamente rispettati. Ci sono ancora dei problemi di natura condominiale. Siamo in una situazione anche abbastanza imbarazzante. Ce lo portiamo da tempo, non è un buon segnale che diamo alla città e alle altre realtà. Ci sono anche altre associazioni che sfruttano il Maradona e si crea imbarazzo: la legge è uguale per tutti”.

Dovrà esserci, per forza di cose, un incontro a breve con la società: “La sede deputata è Palazzo San Giacomo. Noi consiglio comunale abbiamo fatto una convenzione per l’utilizzo dello stadio Maradona che è stata firmata. Gli impegni vanno rispettati dinanzi al Sindaco, dinanzi al Giudice, dinanzi agli uomini. Dal 2018 al 2020 ci sono stati degli sconti per la questione anche legata alla pandemia, ma avere degli sconti non significa non pagare proprio. Io sono convinto che si risolverà tutto, ma i dirigenti devono entrare in azione. Altrimenti diventa difficile spiegare anche ai tifosi cosa sta succedendo. Non siamo l’Agenzia dell’Entrate, ma abbiamo il dovere di far rispettare gli impegni a tutti. Speriamo che entro la fine dell’anno possa risolversi tutto, ma i passi devono essere fatti da ambedue le parti”.