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Mertens, ancora 48 ore: ma tra lui e ADL c’è silenzio assoluto

Al momento il Napoli resta sulle sue posizioni: no alla proposta di rinnovo annuale, fino al 2023, a 2,4 milioni più bonus di ingaggio; più bonus di 1,6 milioni alla firma; più 800mila euro di commissioni per gli agenti. E nessuna controproposta

Ancora 48 ore per capire il futuro di Dries Mertens. Nessuna novità, nessun movimento, nessuna telefonata e stavolta neanche una mail: tra il Napoli e Dries Mertens è calato il silenzio, secondo l’edizione odierna del Corriere dello Sport. Un silenzio che somiglia un po’ al prologo della fine. In tempi di mercato può succedere di tutto, davvero qualsiasi cosa fino all’ultimo istante utile, ma in questo momento i segnali sono pari a zero: Dries ha detto di voler restare anche dopo il fallimentare scambio di lettere elettroniche con la prima richiesta di ingaggio annuale ritenuta eccessiva dal club, aggiungendo però di non aver ricevuto proposte firmate De Laurentiis. Fino a ieri non è successo nulla ma può succedere di tutto. Nel frattempo, in Belgio continuano a parlare dell’offerta dell’Anversa, e di contorno ci sono le prospettive esotiche: dal Messico ai Paesi arabi, passando per Bali.

Dopo lo scambio di mail, mai domo, Mertens dichiarò comunque la sua voglia di Napoli, aggiungendo di essere in attesa di una proposta che ancora non c’è; di una proposta che però, quando ancora il campionato era in corso, galleggiava tra il milione e 200mila e il milione e 500mila euro per una stagione. Il primo approccio andò più o meno così, con tanto di sorrisi e caffè sul terrazzo di casa Mertens, ma poi è venuto fuori un grande equivoco – come riportato dal Corriere dello Sport – pochi giorni prima della fine del campionato, il presidente invitò Dries a parlare il lunedì dopo lo Spezia ma lui declinò spiegando di trovarsi già in vacanza (partì per il Belgio la stessa domenica della partita); e poi rilanciò invitando il presidente a vedersi l’indomani, ma lui rifiutò spiegandogli di avere in agenda un importante incontro con Spalletti e Giuntoli. E il resto sono state mail.

Fonte: Corriere dello Sport