halloween-insigne-rrahmani-mariorui-www.ilmionapoli.it-golPhoto by Marco Bergamasco © Il Mio Napoli

Moggi: “Maradona ineguagliabile. Rinnovo Insigne? Penso sia tutto un gioco…”

A Radio Punto Nuovo, nel corso di Punto Nuovo Sport Show è intervenuto Luciano Moggi: “È stato un giorno importante per ricordare una persona che a Napoli è stato bene, uno come Maradona riempiva una città. Era un mio dipendente ai tempi del Napoli ed era una persona ineguagliabile, faceva del bene alle persone povere. Erano due persone in una. Il professionista deve alle qualità del campione, l’uomo è stato qualcosa di importante perché ho visto io quante volte ha aiutato che aveva più bisogno. Mi piace solo ricordarle in questo senso. Lascio da parte anche l’atleta, per chi lo conosceva a fondo deve parlare solo ed esclusivamente di un uomo straordinario. Mi sono arrabbiato con Maradona In occasione della partita contro lo Spartak a Mosca, ma mi arrabbiai con lui anche in una partita di Coppa Uefa, infatti a Mosca andò in campo solo a 10 minuti dalla fine. Dissi a Claudia ed a Coppola che Diego non avrebbe giocato. Ed invece arrivò nel pomeriggio di martedì ed io convocai la squadra, dando le mie dimissioni. Rimasi solo per l’ordinaria amministrazione. Maradona mi ha chiesto scusa, fece tutto quello doveva fare un uomo per bene”.

Moggi su Giullermo Coppola, agente del Pibe: “Sicuramente non gli ha dato il buon esempio e lo ha condotto nel vortice in cui è entrato. Non ha fatto nulla per allontanare Diego dalle negatività. Io, anche dopo, l’ho aiutato, portandolo negli Emirati ma è stato un fallimento perché programmava gli allenamenti e non si presentava. Meglio di Platini e Pelé? Per me è stato il migliore del mondo, c’è una netta differenza tra lui e Diego. Come il paragone con Messi? Non esiste”.

Sul Napoli attuale alle prese con gli infortuni: “A Milano con l’Inter ho visto un bel Napoli, mi dà l’impressione di essere competitivo. Mi auguro che Anguissa non stia fuori tanto tempo, è decisivo. Allora, lì ci saranno difficoltà importanti in Coppa d’Africa. Viene a mancare l’impalcatura stessa della squadra, hanno un rendimento che mette in difficoltà tutte le squadre. Anche se ora il Napoli resta la squadra favorita per ora per il campionato, anche se Petagna non Osimhen”.

Sul rinnovo di Insigne: “Farei in modo che venisse lui da me, non vedo tutte ste richieste per lui. Ho l’impressione che sia tutto un gioco per trovare il miglior equilibrio possibile per rinnovare il contratto. Lo terrei a Napoli perché in questo tipo di gioco penso possa dare tanto. Non credo alla richiesta dell’Inter. Marotta? Sono battute che si fanno durante il mercato”.