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Spartak Mosca-Napoli 2-1: non basta Elmas. Ora gli ottavi di Europa League si complicano

I russi vincono grazie alla doppietta di Sobolev ed ai miracoli (almeno tre parate prodigiose) del portiere Selikhov. Vittoria all’andata e vittoria al ritorno per la squadra di Rui Vitoria che aggancia gli azzurri in testa al girone di Europa League col vantaggio degli scontri diretti

Spartak Mosca-Napoli 2-1: seconda sconfitta consecutiva stagionale per gli azzurri tra campionato e coppa. Da Milano a Mosca il risultato non cambia: la squadra di Spalletti perde anche in Europa League e lo fa per la seconda volta contro lo Spartak dopo il 2-3 dell’andata. Decisiva una doppietta di Sobolev nell’arco del primo tempo, con primo gol realizzato su calcio di rigore dopo appena 2 minuti. Al Napoli non è bastato il colpo di testa di Elmas nel secondo tempo. Lo Spartak vince anche grazie alle super parate del suo portiere ed aggancia gli azzurri a quota 7 punti con il vantaggio degli scontri diretti. La qualificazione agli ottavi di Europa League si deciderà all’ultima giornata con il Leicester.

Ingenuità di Lobotka – Napoli a trazione offensiva con Zielinski in mezzo al campo, Lozano ed Elmas con Mertens sulla trequarti alle spalle di Petagna. Quasi un segno premonitore di una gara in salita, perché gli azzurri passano in svantaggio dopo appena 2′ per un calcio di rigore causato da una ingenuità di Lobotka su Promes. Dal dischetto Sobolev spiazza Meret. I russi si limitano allo stretto necessario, raddoppiando al terzo tiro in porta (prima Moses neutralizzato da Meret), sempre con Sobolev, al 28′. Stavolta a sbagliare è Koulibaly con una marcatura leggera sull’attaccante di Rui Vitoria, libero di saltare ed insaccare.

Il tabellino di Spartak Mosca-Napoli

Un portiere miracoloso – Sotto di due gol, il Napoli non gioca al massimo, anche se ha il possesso palla dalla sua, ma è anche piuttosto sfortunato, perché si imbatte in un portiere miracoloso come Selikhov. Al 16′ doppio intervento prodigioso del numero uno dello Spartak su Elmas, prima con la mano destra, poi con il piede. Quest’ultima una parata di puro istinto, esattamente come al 25′ con Zielinski. Napoli, quindi, due volte pericoloso prima di subire il gol del 2-0. Nel secondo tempo gol annullato dopo 5′ al Napoli per posizione di fuorigioco di Di Lorenzo al momento del pallone prolungato di Petagna ed ennesimo miracolo di Selikhov su Mertens. Al 64′ la formazione di Spalletti accorcia con Elmas, su una buona ripartenza di Mario Rui e rifinita da Petagna servendo sul secondo palo il macedone. Quest’ultimo è stato l’uomo più pericoloso dei partenopei, tant’è che è sua l’ultima occasione utile per pareggiare con il tuffo all’89’ su cui si è opposto il solito Selikhov. Mosca, a novembre, in campo internazionale, sul fronte Spartak, resta maledetta per il Napoli che ora dovrà giocarsi la qualificazione all’ultima giornata contro il Leicester.