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Maradona, problemi e polemiche alle sue statue: pallone posizionato sul piede sbagliato

Continuano a creare problemi le statue di Maradona. Le ultime finite nel mirino della critica – sebbene ancora debbano essere inaugurate – sono quelle realizzate da Domenico Sepe e Stefano Ceci, quest’ultimo ex manager del Diez. Nel primo caso è stato commesso l’errore di posizionare il pallone sul piede destro invece che sul sinistro, un’anomalia che i puristi hanno ovviamente condannato. Le prime immagini di questa opera, però, erano solo quelle di un calco di argilla e cera, ancora da rimodellare, che non presentava il rivestimento in bronzo. L’autore ha quindi avuto modo di spostare il pallone sul piede destro (oltre a sistemare pure altri dettagli). La statua, adesso completa, sarà posizionata in Via Marino, nei Distinti, poi sarà probabilmente spostata (cerimonia prevista giovedì alle 13:30).

Per quanto riguarda l’altra statua, quella ideata da Stefano Ceci, le critiche provengono dagli eredi di Maradona, in quanto non coinvolti nel progetto (e non consultati per i diritti d’immagine). L’iniziativa dell’ex manager di creare una statua a grandezza naturale di Diego risale però al 2017 e sarebbe stato lo stesso ex giocatore del Napoli a chiederne la realizzazione – il calco della mano de Dios e del piede sinistro sono originali, cioè sono veramente i suoi – dopo aver ottenuto la cittadinanza italiana: “Domani la statua di Diego sarà pronta e domenica, intorno alle ore 14, arriverà a Napoli. Ci saranno sia Gianni Infantino, presidente della Uefa, che il presidente Aurelio De Laurentiis. La statua avrà le misure reali di Diego, ossia 1,67 metri, a cui hanno lavorato ben 12 persone compreso me“, ha spiegato Ceci.

Fonte: Corriere dello Sport