koulibaly-magliarossa-www.sscnapoli.it-europaleague© SSC Napoli

Koulibaly: “Dobbiamo rimettere a posto la difesa: mi fa rabbia prendere 5 gol in 2 partite”

Kalidou Koulibaly ci mette la faccia dopo la sconfitta contro lo Spartak Mosca. Il difensore senegalese è arrabbiato per aver subito altri due gol dopo i tre di San Siro ed avrebbe voluto accogliere con un successo le sue prime 300 partite con la maglia del Napoli. “Sono già due partite che entriamo timorosi in avvio – spiega KK – Qui abbiamo preso questo rigore ingenuo che ci ha messo in difficoltà perché abbiamo dovuto rincorrere poi per tutta la partita. Dispiace aver preso cinque gol nelle ultime due partite, tutti per errori nostri”.

E’ stato il miglior Napoli in Europa League nonostante la sconfitta? “Abbiamo giocato il pallone, con un buon giro-palla, abbiamo fatto bene, soprattutto nel secondo tempo, peccato non averlo fatto allo stesso modo anche nel primo. Potevamo pareggiare questa partita, avendo avuto tante opportunità, ma il loro portiere ha fatto grandi parate. Ora dobbiamo vincere a tutti i costi l’ultima partita contro il Leicester per andare avanti”.

Questo Napoli ha dimostrato di saper fare a meno di determinati calciatori assenti? “Sì, è così. Sappiamo che abbiamo tanti giocatori fuori per infortunio e per Covid ma quelli che stanno bene devono meritare di essere da Napoli. Non ci sono solo grandi individualità qui ma anche un gruppo che sa essere squadra. Però dobbiamo mettere a posto la difesa perché prendere cinque gol nelle ultime due partite mi fa arrabbiare non poco”.

Koulibaly festeggia le 300 partite con la maglia del Napoli: “Avrei voluto festeggiarla in altra maniera. Ho tanti bei ricordi per un popolo a cui tengo. Peccato non aver vinto stasera, ma da domenica daremo il 200 o 300% per tornare a vincere. Posso ricordare tanti momenti, ma quando ho visto tutto lo stadio con le maschere raffiguranti il mio volto mi ha colpito molto, così come l’ultima in casa contro la Juventus in cui ho fatto anche gol. Però i momenti felici sono veramente tanti. Speriamo di tornare presto a viverne altri”.