il-mio-napoli-ssc-napoli-torino2-maradonaPhoto by Marco Bergamasco © Il Mio Napoli

AD10S, un anno dopo: dal 24 al 26 novembre a Carinaro una mostra su Maradona

Una mostra ricca di cimeli unici, con la presenza di testimonial storici e la presentazione di un libro sui suoi ultimi anni a Napoli: il Gruppo Marican ha deciso di dedicare tre giorni al più grande calciatore di sempre con l’evento «A D10S … un anno dopo», in occasione della ricorrenza del primo anniversario della scomparsa di Diego Armando Maradona. Da mercoledì 24 a venerdì 26 novembre, a Carinaro (Ce), presso Vega Food,  avrà luogo la mostra celebrativa, ad ingresso gratuito, con i cimeli più significativi ed esclusivi appartenuti al fuoriclasse argentino.

Si parte mercoledì 24 novembre, alle ore 12:30, con l’esposizione curata dal Club Napoli Saverio Silvio Vignati di una serie di oggetti dall’inestimabile valore umano e sportivo che Maradona ha donato alla famiglia Vignati, da tutti conosciuta come la “famiglia napoletana” di Diego: i visitatori potranno ammirare maglie del Napoli, tute dell’Argentina e del club partenopeo, le magliette della prima stagione in azzurro, quelle degli scudetti, le divise da allenamento, le scarpette, i palloni, la camicia del primo giorno a Napoli nel 1984 e persino il kway indossato dal Pibe de Oro nella celebre danza con il pallone che il fuoriclasse fece sulle note di “Live is Life” degli Opus a Monaco di Baviera, prima della semifinale di Coppa Uefa, contro il Bayern nel 1989.

Il 25 e 26 novembre, altri cimeli unici ed emozionanti saranno esposti a cura del “Cammarota Antonio Museum” che allestirà un vero e proprio percorso storico, ripercorrendo un quarto di secolo di storia del calcio,  scandendo le tappe più importanti della carriera di Diego Armando Maradona con l’esposizione di maglie indossate una sola volta dal campione argentino: partendo, appunto dal 1973, con la prima “camiseta” appartenuta a Diego quando muoveva i primi passi nelle Cebollitas, si arriverà all’ultima maglia indossata con il Boca Junior nel 1997, passando per le maglie dell’Argentinos Juniors (1977), della Nazionale Argentina (Mondiale U20 del 1979, Mondiale Mexico ’86 quello del “Gol del Secolo” e Italia ’90), Boca Junior (1981), Barcellona (1982 – 1984) e tante maglie indossate dal “Diez” nel corso di importanti partite giocate con la maglia del Napoli.

Il 25 novembre, anniversario della scomparsa di Diego, alle ore 18:30, presso Vega Food, sarà presentato “L’idolo infranto. Chi ha incastrato Maradona?”, il libro inchiesta, scritto dal giornalista Marcello Altamura, tra i massimi esperti della figura del compianto fuoriclasse argentino,  destinato a far luce sui tanti misteri irrisolti degli anni napoletani del Pibe, un idolo che qualcuno, come spiega Altamura, ha provato ad abbattere.

Ma non è finita, nel corso delle tre giornate, visiteranno la mostra illustri ed indimenticabili protagonisti dell’epopea partenopea di Maradona come lo storico Capitano del Napoli Peppe Bruscolotti e tanti altri ex compagni di squadra; autorevoli firme del giornalismo che hanno narrato da testimoni diretti quegli anni d’oro come Antonio Corbo, Francesco Marolda e Mimmo Malfitano; ma anche artisti “maradoniani” come il cantautore Ross e gli attori Ciro Giustiniani e Alessandro Bolide.

Saranno tre giorni tutti da vivere presso Vega Food nel ricordo del “Diez”.  

La mostra, ad accesso gratuito, chiuderà alle ore 22:00 ogni giorno e si svolgerà nel pieno rispetto delle norme anti Covid-19.

Inoltre, Vega Food ristorante, cafè e bistrot caratterizzato da un design accogliente e raffinato, nonché da un’offerta enogastronomica di qualità, mette a disposizione dei visitatori della mostra un menù fisso composto dai piatti della tradizione partenopea che l’indimenticabile fuoriclasse adorava, oltre che da prodotti e vini della tradizione argentina.

Un appuntamento da non perdere: 24, 25 e 26 novembre 2021, presso Vega Food (Viale della Logistica snc, 81032, Carinaro – Ce), per ricordare Diego Armando Maradona, indimenticabile e leggendario campione napoletano-argentino.