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MotoGP, last dance per Rossi: “Valencia il mio cruccio ma spero in un bell’addio”

La leggenda delle due ruote correrà per l’ultima volta nel motomondiale

MotoGP, il Gran Premio della Comunità Valenciana sarà l’occasione per salutare un’ultima volta Valentino Rossi: per il pesarese si tratta della sua ultima gara sulle due ruote in seguito ad una carriera straordinaria con 9 titoli mondiali conquistati tra 125 cc, 250 cc, 500 cc e MotoGP. Dopo le prime due sessioni di prove libere, in cui si è classifica ultimo, il 46 ha concesso un’intervista riportata dalla Gazzetta dello Sport: “Giornata tecnicamente difficile, è la pista più dura anno e al mattino non pensavamo che piovesse così: sono entrato in pista, ma era freddo e c’erano condizioni da coraggiosi. Nel pomeriggio è andata un po’ meglio, ma c’era sempre dell’umido e ho avuto molto degrado delle gomme. È difficile pensare alla pista, come scendo dalla moto sono circondato da una marea di persone che mi chiede di tutto: sento un grande calore da parte di tutti, è un’emozione enorme e non facile da gestire, ma è bello.

Valencia resta un grande cruccio per me: ognuno credo che nel proprio lavoro abbia qualcosa che non gli va giù e per me è questo circuito. A Valencia spesso ti giochi il mondiale, è un bel posto, c’è bella gente e un gran tifo, ma tecnicamente qui non mi trovo bene: per fortuna sarà l’ultima gara qui…Anche se si tratta di un ritiro vorrei che il mio saluto fosse bello e positivo, in qualche modo divertente”.

Il pilota di Tavullia scherza poi sulla possibilità che gli altri piloti gli lasciano conquistare l’ultimo podio: “Sarebbe bellissimo se gli altri piloti mi dessero il podio numero 200, ma credo che sia impossibile. Potrei però pagarli o invitarli a una festa dopo la gara…Il mio erede? Nell’Academy siamo tutti uguali: ci alleniamo insieme, ceniamo insieme e condividiamo un sacco di cose e quindi per me Migno vale come Morbidelli o Bagnaia. Quindi passerei il testimone a quelli che nel 2022 faranno la MotoGP: me li aspetto tutti competitivi. Vietti? Ci ha messo un po’ ma si sta adattando alla grande alla Moto2: ha un carattere a volte un po’ difficile, ma un gran talento e credo che l’anno prossimo possa vincere”.