legiavarsavia-stadio-pepsiarena© Legia Warszawa

Napoli nel catino di Varsavia: livello di allerta per i 592 tifosi azzurri. C’è un precedente

Il Napoli a Varsavia contro il Legia ha gli uomini contati ma non deve perdere, se intende continuare il suo percorso in Europa League. Spalletti ha detto chiaramente che si tratta di una gara da vincere, nonostante poi ci siano anche gli incontro in casa dello Spartak Mosca ed al Maradona contro il Leicester. Magari qualche preoccupazione il tecnico ce l’ha visto che stasera si giocherà in uno stadio “tutto esaurito” con oltre trenta mila tifosi, contro il Legia che va male in campionato (terzultima, da campione in carica) e che sta aggrappato proprio al sogno europeo visto che è in testa al girone con 6 punti. Il pari complicherebbe la corsa al primo posto.

Tutti venduti i 30.967 biglietti dello stadio Pilsudski secondo l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport. Di questi 592 saranno tifosi napoletani cui il club azzurro ha rivolto un appello. Un modo per cercare di allentare le tensioni visto che da queste parti non hanno preso bene il divieto di trasferta in Italia per la partita di andata imposto agli ultrà polacchi. Che già nel precedente del dicembre 2015 a Napoli si resero protagonisti di scontri duri. Ripetuti anche in agosto quest’anno a Zagabria quando contro la Dinamo il Legia si giocava l’accesso in Champions.

Fonte: Gazzetta dello Sport