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Legia Varsavia-Napoli 1-4: Spalletti la ribalta con i cambi e i rigori di Zielinski e Mertens

Azzurri in svantaggio al termine del primo tempo, poi la super rimonta con quattro gol nei secondi 45′: il polacco replica Salerno e pareggia dal primo penalty, poi entra il belga e realizza il secondo penalty col cucchiaio. “Ciro” determinante anche nell’azione del terzo gol, conclusasi con l’assist di Petagna per Lozano. Chiude il match il rientrante Ounas. Napoli primo nel girone

Legia Varsavia-Napoli 1-4. Con una gran rimonta nel secondo tempo, il Napoli centra la seconda vittoria su due partite contro i polacchi guadagnando, così, il primato nel Gruppo C di Europa League. Quattro gol tutti realizzati nella ripresa, dopo l’1-0 dell’intervallo determinato dal vantaggio dei polacchi dopo 10′ con Emreli. La squadra di Spalletti si scatena nei secondi 45′, aumentando man mano l’intensità ed incrementando il proprio peso offensivo con i cambi dalla panchina. Gli azzurri (in maglia rossa) ribaltano la partita con due rigori, il primo trasformato da Zielinski, il secondo da Mertens. Tris di Lozano, su assist di Petagna, e quarto gol ad opera del rientrante Ounas. Mancavano Osimhen, Insigne, Mario Rui, Fabiàn Ruiz e Manolas ma nessuno ha rimpianto la loro assenza. Esordio europeo anche per Zanoli.

Primo tempo spuntato – Il Napoli (in maglia rossa), pur se con gli uomini contati, fa la partita, ma a passare in vantaggio è la formazione polacca grazie al primo ed unico tiro in porta del primo tempo, al 10′: discesa a sinistra di Mladenovic e passaggio all’indietro per il tap-in di Emreli. Meret e Koulibaly, appostato sulla linea, non riescono ad evitare il gol. In più la sospetta posizione di fuorigioco del terzino serbo è smentita dal check del VAR. Gli azzurri vanno in svantaggio, ma non mancano le opportunità per pareggiare i conti: in una dinamica simile al gol di Emreli, Zielinski anziché far gol coglie la traversa, poi sulla ribattuta manda il pallone alto. Successivamente Anguissa e Lozano sprecano due buone occasioni ed al 25′ Elmas colpisce in pieno il portiere sulla sponda di Petagna, preferito a Mertens dall’inizio.

Il tabellino di Legia Varsavia-Napoli

Politano, Mertens e Ounas dalla panchina – Nella ripresa pronti via ed il Legia centra il palo al secondo tiro in porta della partita: ancora un assist di Mladenovic da sinistra e montante centrato da Ribeiro. Pericolo scampato per il Napoli che però trova subito il pareggio grazie ad un calcio di rigore concesso dall’arbitro per una spallata ai danni di Zielinski che sarebbe arrivato, altrimenti, al tiro. Non c’è Insigne, non c’è Osimhen e neanche Mertens per cui dal dischetto va proprio il polacco che non sbaglia, anche se il portiere aveva intuito la traiettoria. Spalletti manda in campo Lobotka e Politano e poco dopo anche Mertens al posto di Zielinski per un Napoli più offensivo. E, ancora una volta, il tecnico azzecca i cambi poiché Politano al 75′ guadagna il secondo calcio di rigore della partita (grave ingenuità di Josué) che Mertens va a trasformare con il cucchiaio. Gran gioia per il belga, autore del suo primo gol stagionale, il numero 136 in maglia azzurra. Ma il belga è ancora decisivo nel lanciare a rete Petagna il quale, con generosità, serve Lozano l’assist dell’1-3. Nel finale c’è gloria anche per Ounas, che torna in campo e sigilla il match con il quarto gol. Con l’algerino impiegato anche il 16esimo calciatore con Zanoli che fa il suo esordio in Europa.