Spalletti: “Non vedo un Napoli indebolito. Non ci manca nulla: a Varsavia per vincere”

Luciano Spalletti parla in conferenza stampa alla vigilia del match di Europa League contro il Legia Varsavia. Queste le sue parole dalla Pepsi Arena: “Non vedo perché la squadra debba essere indebolita, perché abbiamo una rosa in grado di poter sostituire dei giocatori che hanno giocato più spesso. Siamo venuti qui chiaramente per vincere la partita. All’Europa League ci teniamo, sappiamo che è una gara difficile ma non abbiamo altra scelta che la vittoria”.

A Varsavia Napoli senza tanti titolari: “Le scelte sono sempre figlie di un’addizione di cose, come la valutazione di tener fuori Insigne per precauzione a Salerno. Abbiamo a disposizione dati satellitari, medici, indici fisici, e Oltre al fatto che ho a disposizione tanti calciatori bravi. Tra quelli che ho rimasto a casa c’era il forte rischio di forzarli”.

Petagna decisivo a Salerno a differenza di Mertens: “Mertens ha giocato una partita sotto il suo livello e magari viene più da evidenziare la prestazione di Petagna. Dipende sempre da quello che si riesce a fare in partita. Dries sottopunta o punta? Dipende sempre da come si riesce a riempire quella zona e buttarsi negli spazi. Sono strade diverse che portano entrambe all’obiettivo se percorse nella maniera corretta”.

Cosa dice a Spalletti ai suoi giocatori nel comunicare le scelte: “Non dovete preoccuparvi dei minuti non giocati ma di quello che avete fatto per far vincere la squadra. Oggi con le cinque sostituzioni c’è il 50% di giocare sempre, a prescindere se sei titolare o no. Prima era più difficile potendo far giocare massimo 14 calciatori. E così hanno più possibilità di far vedere le loro qualità. E ripeto: a me non manca assolutamente niente. Abbiamo una squadra forte e l’unica possibilità per soddisfare ogni componente di questa squadra è soltanto la vittoria”.

Come sta Juan Jesus che dovrà giocare in Europa League da terzino e domenica da centrale? “Lui dal punto di vista fisico è una belva, difficile trovargli un difetto. E’ un giocatore resistentissimo sotto questo aspetto. Mi aspetto che possa andare a mettere a posto questa difficoltà momentanea per il ruolo del centrale e nell’economia della partita può darsi che ci sia la possibilità di togliergli qualche minuto domani, dipende da come si mette la partita”.

Ounas ha recuperato: “Ounas è un calciatore offensivo ed ha determinate qualità che puoi metterlo dove vuoi. E’ chiaro che sull’esterno può fare il ruolo che fanno Politano e Lozano ma è un calciatore che sa far male negli ultimi venti metri, ha un mancino pesante, sa far male nello stretto”.