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Napoli-Legia 3-0: gli azzurri volano anche in Europa League e fanno rumore a Mou

Due approcci e due risultati totalmente diversi per Napoli e Roma: la squadra di Spalletti cala il tris al Legia Varsavia con Insigne, Osimhen e Politano trovando la prima vittoria in Europa League, quella di Mourinho incassa sei gol dal Bodo/Glimt in Norvegia in Conference. Infortunio per Manolas

Napoli-Legia Varsavia 3-0. Il Napoli trova la vittoria anche in Europa League. Dopo il pari di Leicester e la sconfitta interna (l’unica quest’anno) contro lo Spartak Mosca, la squadra di Spalletti torna in corsa per il passaggio del turno superando il Legia Varsavia (che aveva vinto le prime due) con punteggio all’inglese. Ci è voluto l’ingresso in campo di Osimhen per dare maggior peso all’attacco e favorire i gol. Tre, due arrivati nel giro di quattro minuti, tra il 76′ e l’80’: prima il tiro a volo di Insigne, poi il diagonale fendente del nigeriano, al suo nono gol stagionale, il quarto (consecutivo) nella competizione. Il tris lo firma Politano all’ultimo istante. Il capitano passa dal tiraggiro al tiro al volo, Super-Osi non si ferma più e Napoli gongola. Anche in Europa. Azzurri a quota 4 punti insieme al Leicester. L’unica nota stonata è l’infortunio muscolare di Manolas che è a forte rischio per la Roma.

Il tabellino di Napoli-Legia

Il Legia tiene nel primo tempo – Spalletti rilancia Meret, Manolas, Demme e Mertens dal 1′ ed a sinistra c’è Juan Jesus al posto dello squalificato Mario Rui. I polacchi con un abbottonato 3-5-2 giocando con la stessa strategia adottata nelle prime due partite: difesa e contropiede. Gli azzurri provano ma non riescono a sbloccare il risultato nell’arco dei primi 45′: un guizzo di Lozano (6′), un tiro di Mertens deviato dal portiere in angolo (12′), altra gran girata al volo del belga di poco fuori (21′) ed infine un diagonale del Chucky respinto con i piedi dal portiere (29′). E’ 0-0 all’intervallo.

Entra Osimhen e arriva la svolta – Nella ripresa il Napoli non smette di provarci: al 53′ tiro dalla distanza di Demme che lambisce il palo, 3′ dopo doppia parata del portiere del Legia, la seconda miracolosa su Insigne. Spalletti rompe gli indugi: dentro Osimhen e Fabiàn per Lozano e Anguissa. Al 60′ grande occasione: solita palla scodellata da Insigne, sponda di Di Lorenzo sul secondo palo per Mertens che non riesce ad arrivarci. Al 71′ si fa male Manolas in estirada: Spalletti ne approfitta per irrobustire ancora di più la manovra offensiva con Politano e Petagna al posto del greco e di Mertens. Il Legia colpisce il palo con Slisz ma un attimo dopo il Napoli la sblocca con Insigne che passa dal “tiraggiro” al tiro a volo e, dopo aver raccolto il cross di Politano e gonfiato la rete, va a prendersi l’applauso della sua gente. Quattro minuti dopo è Osimhen a trovare il gol con un diagonale da posizione defilatissima. Nono gol stagionale per il nigeriano (a cui ne era stato annullato un altro pochi istanti prima per fuorigioco), il quarto consecutivo in Europa League. Chiude il tris Politano. Tre gol, una bella vittoria e l’umore altissimo: il Napoli vola sulle ali dell’entusiasmo.