Koulibaly: “Siamo un gruppo di campioni. Dopo Firenze non ho dormito per due notti”

Kalidou Koulibaly affianca Luciano Spalletti nella conferenza stampa di vigilia di Napoli-Legia Varsavia. Queste le considerazioni del difensore senegalese in vista della terza giornata di Europa League: “E’ una squadra esperta e se sono primi nel girone vuol dire che, evidentemente, lo meritano. Domani verranno a Napoli con le stesse intenzioni, ovvero stare solidi dietro per poi ripartire in contropiede come hanno fatto nelle precedenti partite. Dovremo essere pazienti e se siamo sereni e tranquilli potremo vincere la partita. Una partita da vincere assolutamente domani”.

Perché il Napoli è la miglior difesa in campionato con 2 soli gol subiti, mentre in due partite in Europa sono 5 reti subite: “Dà molto fastidio aver preso così tanti gol in Europa League, perché abbiamo tanti bravi giocatori dietro. Però non è solo un problema di chi gioca in difesa. Dobbiamo ritrovare anche in Europa la stessa solidità che abbiamo in campionato. E se dietro siamo solidi, poi davanti abbiamo dei fenomeni che possono fare gol in qualsiasi momento. La cosa non mi spaventa, sono fiducioso che possiamo ritrovare subito solidità già da domani”.

Per Spalletti Koulibaly è il Komandante: “Mi fa piacere però sappiamo che tutti i calciatori di questa squadra sono importanti. L’importante è che diano tutti il 100% per il Napoli. Poi se il mister mi chiede qualcosa in più per motivare la squadra lo devo fare, anche perché sono uno di quelli che stanno da più tempo. Ognuno di noi può dare il proprio contributo. In questo momento nello spogliatoio si vive bene, anche perché quando si vince è tutto più semplice. Quando facciamo il torello si ride e si scherza, ma sappiamo essere seri quando ci alleniamo e scendiamo in campo”.

“Si, mi piace K2 o K3. Però l’importante è che vince il Napoli. Per il resto sono cose di spogliatoio”

Koulibaly conferma che questo è il miglior gruppo in cui abbia giocato? “Confermo: questo è uno dei gruppi più forti in cui abbia giocato, senza mancare di rispetto a qualsiasi altro. Quest’anno anche il mister lo ha confermato. Siamo un gruppo di campioni che dobbiamo dimostrare sul campo. Facile a dirlo, ma se non lo dimostri sul campo non serve a niente dire essere i migliori. Vogliamo vincere e andare avanti partita dopo partita. Ovviamente dobbiamo essere consapevoli che tutti vorranno batterci ed avere i piedi per terra per continuare così e correggere gli errori che commettiamo”.

Con Spalletti è tornato il vero Koulibaly: “Il mister mi dà grande fiducia. Mi trovo bene con Spalletti ma devo dire che da quando sono arrivato tutti i mister mi hanno insegnato qualcosa. Sono molto fortunato ad essere arrivato qui in Italia che è il massimo campionato per apprendere la tattica per un difensore. Il giocatore che sono è merito di quello che ho fatto in Francia, Italia e Senegal. Sono molto fiero del calciatore che sono diventato oggi”.

In ottica Coppa d’Africa, quanto è importante qualificarsi come prima nel girone, saltando lo spareggio: “Noi dobbiamo qualificarci ed andare avanti in questo girone. Faremo di tutto per essere primi, è normale, ma non dobbiamo pensare alla Coppa d’Africa. Ci sono ancora tante partite da giocare prima e dobbiamo fare di tutto per vincerle. Ce la giocheremo fino in fondo. Io voglio finire bene fino alla sosta natalizia e vincere il maggior numero di partite, se non tutte”.

Koulibaly torna sull’amarezza vissuta a Firenze: “L’ho superata perché ho tanti compagni ed uno staff che mi sta dietro. Ho ricevuto tantissimi messaggi da personaggi molto importanti in Italia, sia calciatori che personaggi pubblici. Mi dispiace per quanto avvenuto, ma non ho dormito per due notti, anche perché ad un certo punto ho pensato di aver sbagliato io. Tante persone mi hanno chiamato da Firenze per invitarmi a parlare con questa persona. Io non ho problemi ad incontrarlo ed ho piacere nel parlargli e capire cosa ha in testa. Però la mia lotta contro il razzismo va avanti perché è un qualcosa di troppo importante”.