Rrahmani-il-mio-napoli-ssc-napoli-3Photo by Marco Bergamasco © Il Mio Napoli

Rrahmani: “Grazie a Spalletti siamo più uniti. Il nostro punto forte non è solo la difesa”

Il difensore del Napoli Amir Rrhamani è intervenuto in diretta ed in esclusiva a Kiss Kiss Napoli rilasciando alcune dichiarazioni: “Essere il capitano del Kosovo è una cosa di grande prestigio per me. Il Napoli? Ancora siamo all’inizio della stagione, abbiamo giocato poche partite ma stiamo facendo benissimo, mi trovo molto bene con i miei compagni di squadra, il nostro segreto è la squadra ed il segreto sta nel nostro gruppo. Spalletti? Si vede la sua mano, rispetto all’anno scorso siamo più uniti, il suo lavoro si vede, la squadra sa che deve fare: c’è un mister che dobbiamo seguire nelle sue direttive e poi dobbiamo essere uniti”.

Rrahmani ammette che a rendere più solida la difesa non pensa soltanto il suo reparto: “Non è solo la difesa il nostro punto forte, speriamo di continuare così, il campionato è lungo e bello e speriamo di proseguire su questa strada, sarebbe stupendo se le cose continuassero ad andare verso questa direzione. Ho segnato due gol, quello contro la Fiorentina abbiamo visto il video del gol dello schema del Dortmund, non era difficile, lo abbiamo visto al pomeriggio, provato una volta ed ha funzionato. Il nostro gruppo è fortissimo, unito. Koulibaly è un uomo bravissimo ed un giocatore forte, è a Napoli da tanti anni, è un privilegio giocare insieme a lui”.

Dopo la sosta, si ricomincia: “Non è difficile tornare in campo dopo la pausa della Nazionale, è tutto nella nostra testa, tutti i giocatori sono pronti e sanno che bisogna affrontare altri impegni. Per noi calciatori non conta il passato, ma solo il presente ed il futuro. Juric? Ha uno stile di gioco aggressivo, difficile da affrontare, giocano con un uno contro uno continuo. I tifosi sugli spalti? L’anno scorso era triste giocare in un uno stadio vuoto, ora è cambiato tutto e speriamo che possa continuare così. Spalletti non mi ha chiesto consigli su Juric, sono arrivato ieri sera. Ma non credo ci sia bisogno di chiedermi consigli, lo staff del Napoli è preparatissimo. Si vede anche da come prepariamo le situazioni da palle inattive, molte gare in serie A sono difficili da sbloccare e quindi il 35% in totale dei gol vengono da palle inattive e noi dobbiamo prepararci al meglio anche su queste situazioni speciali”.

Dopo il Toro ci sarà il doppio confronto in Europa League con il Legia Varsavia: “In Europa League dobbiamo riprendere il cammino, dobbiamo dare il massimo. I tifosi a Napoli sono appassionati, ma noi siamo bravi a non essere troppo entusiasti perché sappiamo che è troppo presto, abbiamo appena iniziato questa stagione. Osimhen è difficile marcarlo anche in allenamento, tanto per fare un esempio sulle palle 50 e 50 arriva sempre prima lui, è un calciatore forte, rapido e veloce”.