17022019mazzarri-torino© Il Mio Napoli - Marco Bergamasco

Mazzarri: “A Napoli 4 anni memorabili, il Napoli una macchina da guerra”

Walter Mazzarri, allenatore del Cagliari, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Napoli. Ecco quanto evidenziato da “Il Mio Napoli”: “Guardo la mia squadra, per vedere il Cagliari così ordinato, compatto, un calcio propositivo, bisogna che sia un Cagliari lucido, che stia bene nelle gambe, che sia carico. La vera mia curiosità è che è la terza partita in una settimana e vorrei vedere come chi manderò in campo avrà la brillantezza vista contro la Lazio, che era la prima della settimana e i ragazzi avevano riposato dopo la settimana tipo e con la Lazio hanno dato tutto, si è poi pagato con l’Empoli.

Sono curioso di vedere se le risorse fisiche e mentali saranno tornate a quel livello. Il Napoli è in momento di forma superiore alla Lazio. Nel calcio non è il Cagliari che si adatta agli altri, nella fase difensiva, contro la Lazio siamo stati bravi per gran parte della gara e la Lazio si è adattata a noi. Noi ci adattiamo per non dare vantaggio all’avversario, lo fanno tutte le squadre che giocano bene. Abbiamo avuto più occasioni di loro.

Quale accoglienza mi aspetto nel mio ritorno al Napoli? Loro mi hanno conosciuto per 4 anni, mi concentro sulla partita, non mi aspetto niente so che mi stimano, quei 4 anni sono stati memorabili, penso se lo ricordano ancora, ma ora penso al Cagliari, ho tanti problemi al Cagliari, che non penso ad altro, andiamo a incontrare il Napoli che sembra una macchina da guerra, si divertano in campo e sembrano non facciano fatica e noi dovremo provare a mettergli i bastoni tra le ruote.

Dobbiamo provare a fare il calcio migliore che in questo momento possiamo fare. Grassi? Il ragazzo lo conosco, ha avuto anche degli infortuni che gli hanno limitato la carriera, è un ottimo giocatore, non vi scordate che l’allenatore per fare valutazioni deve allenare la squadra con allenamenti veri, da quando sono arrivato io non si è fatto un allenamento intenso, non si è potuto fare. Non cerco alibi ma l’evidenza non si può nascondere, se non ci si basa sulla squadra, si valuta in base alla partita precedenti, per vedere cose di Mazzarri dovete avere pazienza, mi mancano dati per fare scelte un po’ diverse e cerco di sbagliare meno possibile sulle sensazioni che ho e mi baso sulle partite precedenti di chi ha giocato”.