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Spalletti: “Non è stato facile. Obiettivi? Ci mancano altri 70 punti per la Champions”

Luciano Spalletti ha analizzato con pacatezza lo 0-4 contro la Sampdoria, senza farsi influenzare dai gol, dalle vittorie e dal primo posto: “Oggi abbiamo fatto un buon risultato però abbiamo trovato una Sampdoria che ci ha dato vita difficile. Siamo rimasti sul pezzo anche davanti alle loro giocate, hanno fatto possesso palla quanto noi. Sono stati bravi anche in qualche finalizzazione, in cui Ospina è stato bravo. La linea difensiva è stata brava a tenere alta la guardia. Loro sono stati bravi anche dietro, togliendoci il palleggio, e siamo riusciti ad alzare il nostro baricentro soltanto con qualche palla lunga, difficile da leggere, come quelle date in profondità a Osimhen, e qualche giocata individuale siamo riusciti a sbloccarla. Poi nel secondo tempo siamo riusciti a segnare ancora e chiudere la partita”.

Anguissa ha dato una marcia in più al centrocampo del Napoli: “La partita è un box e va riempito di cose. Ci mancava ancora la forza, il contrasto ed il sacrificio e queste sono caratteristiche che ha Anguissa. Poi lui è bravo perchè sa fare anche gioco, è un calciatore completo. Ha capito come stare in questa squadra e fa benissimo tutto quello che fa, anche nel secondo tempo quando è dovuto andare a sinistra”.

Come fa Spalletti a restare così calmo? Fissa l’obiettivo: “Siamo solo una squadra di calcio. Godiamo di questo affetto e coinvolgimento sentimentale con questi colori da parte della città. Poi però bisognerà continuare a lavorare con tranquillità, ancche perché negli ultimi anni la media punti per entrare in Champions è salita al di sopra degli 80 punti. Quant’è? 85? 88? Ebbene, ce ne mancano altri 70. E per fare tutti questi punti qui c’è ancora tanta strada da fare”.

Osimhen l’ha fatta sorridere: “Ho sorriso perché lui sa fare tutto, oltre ad essere disponibile ad allenarsi di più ed a comunicare qualcosa ai suoi compagni. Ha una bella predisposizione a stare in gruppo”.