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Spalletti: “Con le nostre vittorie stiamo dando più forza alle rivali. Anguissa ci completa”

Luciano Spalletti non vuol sentir parlare di Scudetto e fissa l’obiettivo: “Ora tutti parlano di vittoria del campionato, ma la quota Champions quantè? Oltre ottantacinque punti? Allora vuol dire che ci mancano altri 70-72 punti. E’ un’assurdità dire che siamo i favoriti per vincere il campionato. E’ nelle difficoltà che sicuramente attraverseremo in alcuni momenti della stagione che si dovrà vedere quanto siamo forti. Ad esempio oggi la squadra è stata brava, nonostante all’inizio abbiamo avuto difficoltà”.

E’ un Napoli con tanti elementi forti: “Ora qualcuno ci avanza ma per noi diventa fondamentale recuperare un calciatore come Demme, perché lì in mezzo Anguissa e Fabiàn giocano tanto. Magari di turn-over parleremo più in là, perché ora come ora i calciatori hanno bisogno di giocare per trovare la migliore condizione. Zielinski molto meglio, ad esempio, ma il suo marchio di fabbrica lo deve ancora vedere. Vanno fatti giocare. Poi tra qualche partita, con questo raddoppio settimanale, bisogna stare attenti”.

Spalletti esalta Anguissa: “Anguissa ci ha completato, ci fa riconquistare più palla. Anche perchè per giocare palla bisogna prima prenderla e sotto questo aspetto Anguissa ci dà una grande mano. Però non era facile, perché la Sampdoria spinge tantissimo con queste coppie sulle fasce. Il suo apporto, insieme a quello di Fabiàn, è stato importante. Lo spagnolo è uno del mestiere in quel ruolo, ha la tendenza a trascinare troppo il pallone, ma perché gli piace muoverla e toccarla più volte. Si sente più coinvolto nel gioco. E poi ha la qualità di vedere oltre il primo passaggio, lo sviluppo dell’azione”.

Questo Napoli è un rullo compressore: “Quando vinci con un risultato importante come questo è chiaro che sono iniezioni importanti di consapevolezza, però noi in queste partite qui abbiamo consegnato più forza ai nostri avversari. Noi, con le nostre prestazioni, stiamo dando più forza agli altri. Per questo dovremo prepararci noi meglio quando li affronteremo”.

Spalletti non ha paura dell’eccesso di entusiasmo: “Il nemico da un punto di vista di eccesso di euforia è facile incontrarlo. Si comincia dal portiere la mattina quando si esce di casa, ma in questo caso qui è un modo per darti ancora più forza e tranquillità per far vedere le nostre qualità. E’ un maggiore sostegno nel fare in maniera tranquilla il tuo lavoro”.