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Sampdoria-Napoli 0-4: altro poker di gol per un pokerissimo di vittorie. Gli azzurri volano e fanno sognare

Otto gol in tre giorni: dallo 0-4 di Udine a quest’altro 0-4 di Marassi. Doppietta di Osimhen, Fabiàn e Zielinski (decimo marcatore stagionale): la squadra di Spalletti vola in testa alla classifica, unica a punteggio pieno. Due assist ciascuno per Insigne e Lozano. Ospina chiude ancora la porta e la città sogna

Sampdoria-Napoli 0-4: un poker tira l’altro. Tre giorni dopo quello calato ad Udine, la squadra di Luciano Spalletti ne cala un altro anche a Marassi. Due vittorie simili, entrambe strameritate, in due gare ambedue dominate. Dal primo all’ultimo minuto. Senza fermarsi mai. Come Osimhen, autore di altre due reti: cinque nelle ultime tre partite. Segna ancora Fabiàn Ruiz, bissando la rete di Marassi col Genoa, giusto per non scontentare nessuno, segna anche Zielinski, decimo marcatore stagionale, che chiude il match. In meno di un’ora. E’ un Napoli straripante, che segna a raffica, mantiene la porta inviolata, fa cinque vittorie su cinque, ritorna primo in classifica e fa sognare ad occhi aperti una città intera.

Da Udine alla Samp: la musica non cambia – Nonostante i cambi di formazione (Lozano per Politano e Zielinski per Elmas), sembra che la partita di Udine non sia mai finita: la squadra di Spalletti continua a macinare gioco e votarsi all’attacco. E così il match di Marassi, dopo 10′, è già sbloccato: pasticcio generale della difesa doriana con Osimhen che ruba palla, serve Insigne, assist per il nigeriano che sfugge a Colley, ci mette la zampata mentre Audero ci mette lo “zampino”, trascinandosi il pallone in rete. Terza gara di fila in gol per il nigeriano.

Il tabellino di Sampdoria-Napoli

Ospina para, Fabiàn “è di casa” – E’ un Napoli inarrestabile che però deve ringraziare Anguissa, per il grande equilibrio che ha fornito al centrocampo, ed anche Ospina, autore di due grandi parate nel giro di un minuto deviando prima in angolo su Adrien Silva e poi allungandosi sul colpo di testa di Yoshida. Al 39′ lo splendido gol del raddoppio: sponda di Insigne all’indietro e gran colpo di biliardo, col “piatto” sinistro, per Fabiàn Ruiz. Come a Udine, il Napoli va all’intervallo con due gol di vantaggio.

Altri due gol ed altro dominio – Nella ripresa la squadra di Spalletti non si ferma e dopo soli 5′ trova il gol ancora con Osimhen dopo una palla recuperata da Anguissa ed un assist di Lozano. Per l’ex Lille è il quinto gol consecutivo nelle ultime tre partite tra campionato ed Europa League: da Leicester in poi non s’è più fermato. Nove minuti dopo segna anche Zielinski, il decimo marcatore stagionale: gran sassata col sinistro dal limite dell’area ancora dopo un assist di Lozano ed in seguito ad un altro pallone giocato da Anguissa, l’uomo ovunque. Il Napoli si diverte, governa l’avversario e le proprie ambizioni ed intanto torna primo in classifica, unica squadra ancora a punteggio pieno con 15 punti. Un poker tira l’altro: il Napoli di Spalletti vince anche questa mano. E con la manita fa segno di salutare la capolista.