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Grassani: “Leicester-Napoli? Avevamo chiesto il rinvio. Fatto pressioni su UEFA”

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Il legale della SSC Napoli tra il ricorso vinto per Osimhen e il nulla osta del governo inglese

Il legale della SSC Napoli, Mattia Grassani, ha parlato ai microfoni di Kiss Kiss Napoli nel corso di Radio Goal: “Sono desideroso di vedere il Napoli in azione in Inghilterra e mi auguro che questo percorso porti a delle grandi soddisfazioni. Osimhen e il ricorso vinto? Eravamo curiosi di conoscere nel dettaglio le ragioni della riduzione della squalifica. Capiamo che l’arbitro Aureliano è stato sentito dopo la nostra discussione, quando la Corte s’è ritirata in Camera di Consiglio. L’arbitro aveva visto un atteggiamento provocatorio di Osimhen ed ha visto solo la presenza della mano di Heymans su Osimhen senza aver visto atteggiamenti scorretti. Secondo l’arbitro lo scontro è arrivato quando la palla era fuori portata per l’attaccante e sulla base di questi punti la Corte Sportiva è andata oltre. Ha accolto il nostro ricorso anche per aver ascoltato il nostro dettaglio di un episodio di anni ed anni fa tra Pagliuca e Modesto. Così la Corte Sportiva è andata oltre perchè il pallone non era fuori portata di Osimhen che ha cercato di trovare il modo di prendere posizione per prendere la palla. La Corte Sportiva aggiunge che qual contatto non ha avuto conseguenze fisiche per l’avversario di Osimhen e questo conduce a riqualificare la condotta antisportiva, quel pallone era comunque raggiungibile”.

Grassani rivela che la società aveva chiesto il rinvio di Leicester-Napoli: “Abbiamo predisposto delle richieste alla UEFA e la soluzione di buon senso, con le partite senza favorire o sfavorire nessuno, è stata presa in considerazione dalla Federcalcio inglese. E’ stata un’altra vittoria di De Laurentiis che non avrebbe mai accettato di giocare una partita come quella di stasera senza la completezza dell’organico. Abbiamo fatto pressioni sull’UEFA, abbiamo anche chiesto il  rinvio nel caso in cui non avessero accolto la nostra proposta”.

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