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Napoli-Juve, Formisano conferma: “Cancelli aperti dalle 14. Vi spiego perché è un gran sacrificio”

Alessandro Formisano parla ai microfoni di Radio Kiss Kiss alla vigilia del match con la Juventus. L’Head of Operations del Napoli illustra tutte le iniziative che la Società azzurra sta ponendo in essere per favorire l’afflusso allo stadio per il match di domani, soprattutto in ordine alle normative Covid: “Personalmente sono stato a osservare l’ingresso prima della gara col Benevento quando abbiamo aperto i cancelli alle 18. Fino alle 19.30 coloro che sono entrati non hanno avuto alcuna difficoltà, ma il grosso degli afflussi si è  concentrato alle 20 e quindi c’è stata congestione un’ora prima dell’inizio dell’incontro. Per Napoli-Juve, quindi, la nostra esortazione per domani è anticipare l’arrivo allo stadio. Aprire i cancelli alle 14 è un gran sacrificio, non economico. In questi giorni ho letto anche tante cose dette con superficialità, perché la sicurezza viene prima di ogni cosa. Per noi è un sacrificio organizzativo e chiediamo pertanto ai tifosi di anticiparsi quanto più sia possibile in modo da poter avere un afflusso scorrevole in ogni settore dello stadio dalle ore 14″.

Formisano evidenzia come si comporta il Napoli con la prevenzione da Covid-19: “Nella fase del prefiltraggio noi facciamo il controllo della temperatura, e tale scopo abbiamo ordinato 80 termoscanner di ultima generazione perché sono rapidi e moderni e ci consentono di velocizzare le operazioni di protocollo. Il Green Pass è l’unico strumento che possa consentire l’accesso all’impianto. Noi però molto spesso nelle file troviamo persone che hanno il tampone molecolare, hanno anche il certificato della doppia vaccinazione, ma questo non costituisce il Green Pass. Quindi bisogna in ogni caso scaricarsi il Green Pass e portarlo con sé. Invece noi abbiamo rilevato che molte persone hanno certificati sanitari ma non hanno di fatto il Green Pass e questo rallenta le operazioni. Un’altra cosa importante da evidenziare è che molte persone hanno il Green Pass cartaceo stampato ma spesso è illeggibile. Basta una piccola percentuale di un caso del genere per rallentare notevolmente gli ingressi. Quindi la collaborazione da parte dei tifosi diventa fondamentale”.

“Lunedì abbiamo avuto oltre 7000 tifosi, al prezzo simbolico di 1.50, per l’amichevole col Benevento – aggiunge Formisano – In quel caso abbiamo operato con 230 steward. La norma dice che ci vuole uno steward per ogni 250 persone, per cui noi lunedì avremmo potuto operare con 50 steward. Invece ne abbiamo impiegati 230. Domani alle 14 faremo una diretta Facebook direttamente dai tornelli, così da documentare gli sforzi che stiamo facendo. Ovviamente ci troviamo in una condizione fuori dall’ordinario e pensare che sia solo responsabilità del Club è piuttosto ingeneroso e oggettivamente poco costruttivo. Documenteremo tutti i nostri sforzi per testimoniare il nostro impegno”.

“Voglio aggiungere – prosegue Formisano, in vista di Napoli-Juve – altre iniziative che la Società sta ponendo in atto. Abbiamo notato che spesso sui telefonini non sempre è chiara la scannerizzazione del Green Pass. Pertanto questa settimana abbiamo acquistato 60 smartphone di nuova generazione che sono pensati e progettati esclusivamente alla lettura dei Green Pass, proprio per eliminare tutte le difficoltà di carattere tecnico che possono sorgere e riuscire a dedicarci con velocità allo smarcamento dei biglietti. Questo per eliminare alla radice tutte le problematiche e per prevenire eventuali difficoltà. Stiamo incidendo, inoltre, sulla recinzione per ottenere in futuro più varchi di quelli che erano stati pensati. E non escludo che nella gara di domani ci saranno alcuni varchi aggiuntivi. E questa è la testimonianza che la Società si sta spendendo al massimo e sta profondendo ogni sforzo per cercare di trovare tutte le soluzioni possibili per facilitare l’afflusso allo stadio”.

Infine sulle multe comminate ai tifosi: “Le multe comminate ai tifosi sono di pertinenza esclusivamente della Questura e non della Società. Un tifoso può essere multato dalle Forze dell’Ordine per aver violato una norma, esattamente come un qualsiasi cittadino al di fuori dello Stadio”