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Spalletti: “E’ fallo su Meret. Con Petagna dobbiamo chiarirci, ma deve decidere lui”

Luciano Spalletti smorza subito ogni polemica sul gol annullato a Pandev: Buksa commette fallo su Meret, per cui è stato corretto togliere il gol al Genoa. “E’ fallo! – commenta nel post-partita l’allenatore del Napoli – Il calciatore (Buksa ndr) si gira di spalle, va su una palla lunga che lui sa che non può più prendere e va a cercare il contatto con il portiere. E’ fallo, inutile girarci intorno. Poi Ballardini o voi altri potete pensarla come vi pare. Lui non va sulla palla ma va sul contatto col portiere, è facile da vedere”.

Prima della partita si era lasciato il dubbio Insigne-Petagna. Le solletica il capitano falso nueve come all’Europeo? “A me solletica lui vederlo in ogni allenamento, perché sa fare più ruoli. L’intenzione è di lasciarlo nei metri che contano, nella zona calda dell’attacco, dove fa vedere le cose migliori. Poi, quando è chiamato ad abbassarsi sul quinto loro è chiaro che, facendo un gran recupero, va a perdere un pò di campo e di pericolosità poi offensiva”.

Lorenzo centravanti può essere una bella scoperta come fu Mertens? “Insigne è più bravo a prenderla sui piedi ed a girarsi, Mertens è più bravo ad andare nello spazio. In questo momento ce l’abbiamo fuori e sono assenze importanti”.

Capitolo Petagna: “Petagna ha quelle caratteristiche fisiche lì da prima punta. E’ uno da palla addosso e chiusura nell’area di rigore. Ogni tanto gli sono stati preferiti altri calciatori con cui si possono fare tante cose. Il timore è che poi, non usandolo, si stufi un pò. Questa è una cosa che va chiarita con lui. Ci sono dei discorsi per i quali potrebbe anche andare, con il mercato aperto è una possibilità che esiste sempre. Io gli ho chiesto “ma se ti metto dentro ci dai una mano?” e lui mi ha risposto di sì, che non ci sono problemi. Se resta? Ne parleremo insieme, ma deve essere lui padrone delle sue volontà. Tenteremo di fare tutto quello che c’è da fare, tenendo conto del fatto che la società deve rientrare nel cumulo degli stipendi. Bisogna fare dei ragionamenti”.

Il Napoli è tra le sette per lo Scudetto indicate da Spalletti alla vigilia? “Certo non è l’ottava. Ma se vi fa piacere che io lo dica apertamente va bene, sì, il Napoli è tra queste sette squadre. Però bisogna fare sempre attenzione alle insidie, basti vedere l’Empoli ieri contro la Juve”.