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Spalletti: Non manca nulla, siamo forti!

CASTEL VOLTURNO – Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa all’SSC Napoli Konami Training Center, alla vigilia dell’esordio in campionato al Maradona contro il Venezia. Ecco quanto evidenziato da Il Mio Napoli.it.

– Napoli protagonista o outsider?

“Si vedrà strada facendo la nostra ambizione, ma non mi convinceranno mai che non saremo competitivi. L’addizione delle volte che riusciremo ad incidere farà la realtà delle nostre ambizioni”.

– Cosa si aspetta dal Napoli?

“Mi sembra che non manchi niente. Abbiamo avuto questa ulteriore settimana per completare le ultime cose, in conseguenza degli ultimi arrivati. Conosciamo la strada da percorrere e dove vogliamo andare. Mi aspetto di vedere la convinzione di sapere di essere forti, l’ho già detto nelle prime conferenze”.

– Sperava di avere qualche elemento in più?

“Ho qui davanti la rosa. A me non manca niente per andare a giocare la partita e quelle successive. Se si va a guardare nel dettaglio, per il futuro se ci sara’ l’opportunità di completare la rosa si farà. Essere noi e’ bellissimo. Si parte forti con l’intenzione di arrivare forti”.

– Teme di perdere pezzi pregiati? Juan Jesus anche come terzino?

“Quando sono venuto a Napoli l’ho fatto consapevole dei nomi che c’erano nella rosa. E’ chiaro che quei nomi in rosa preferirei tenerli, su quei nomi mi baso per il futuro. Juan Jesus lo conosco bene. E’ stata una grandissima occasione che Giuntoli e’ riuscito a portare a casa. Sa fare sia il centrale che il terzino sinistro. E’ forte fisicamente, veloce ed integrissimo. Juan Jesus e’ del livello del Napoli, dove ho trovato persone stupende. Lo hanno accolto nel migliore dei modi e lui ripagherà quest’accoglienza”.

– Spalletti è la garanzia per il Napoli?

“Ho trovato una piazza molto disponibile. Essere con me significa essere con il Napoli. Voglio tutte le responsabilita’ che ci sono attorno al mio ruolo. Se faremo passi ordinati gli altri saranno ordinati. Napoli è una sfida bella. Non so cosa accadrà a fine anno. Napoli è la sfida più arrapante della mia carriera”.

– I tifosi vogliono vincere?

“Hanno ragione. Napoli non è una piazza come tutte le altre. Ne ho parlato con i ragazzi, dobbiamo avere la forza di controllare gli occhi, non solo le presenze allo stadio. Al di la’ del pubblico, noi avremo gli occhi addosso delle persone che ci guardano. Noi dobbiamo essere a livello di quegli occhi. Chi non sopporta queste pressioni non puo’ giocare nel Napoli. Sono responsabilita’ che tutti vogliamo prendere”.

– Cosa le è piaciuto finora del suo Napoli?

“Siamo passati dal 4-2-3-1 al 4-3-3 senza problemi. Abbiamo costruito a tre in alcuni casi. C’e’ stata duttilità”.