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Napoli-Verona 1-1, non basta l’ex Rrahmani: azzurri deludenti, Gattuso finisce quinto

Brutto primo tempo, poi la sblocca l’ex di turno al 61′ ma Faraoni pareggia al 70′. Prestazioni deludenti per tutti gli attaccanti: da Osimhen troppo solo a Insigne depotenziato. Inutili i cambi (Mertens, Politano e Petagna). Gattuso manca la Champions all’ultimo, poiché vincono Milan (0-2 a Bergamo) e Juve (1-4 a Bologna)

Napoli-Verona 1-1. All’ultima curva della stagione il Napoli perde il treno Champions. Agli azzurri non basta il gol dell’ex Rrahmani, il primo con i partenopei, realizzato al 61′: nove minuti dopo arriva il pareggio di Faraoni e per l’era Gattuso cala il sipario. S’interrompe, proprio all’ultima giornata, una super rimonta: per un punto gli azzurri restano fuori, per il secondo anno di fila, dalla Champions League. Il Napoli ha fatto cilecca nell’ultima, decisiva, partita: sarebbe bastato lo spunto di almeno uno tra Insigne, Mertens, Osimhen, Politano e Lozano. De Laurentiis dovrà ripartire con un progetto nuovo ma certamente ridimensionato, a misura di Europa League.

Napoli-Verona vive un opaco primo tempo con zero tiri in porta per gli azzurri

Gattuso conferma la formazione che ha vinto a Firenze con la sola eccezione di Lozano al posto di Politano. Il Napoli però si mostra impaurito, evidentemente con eccessiva tensione addosso, al cospetto di un Verona che copre bene tutti gli spazi. La catena di destra non funziona, con Di Lorenzo in tilt (tantissimi passaggi sbagliati) e Lozano non in perfetta forma. E poi Osimhen, troppo isolato davanti, cercato poco dai compagni. L’unica occasione degna di nota di uno scialbo primo tempo è con Insigne che al 33′ con uno dei suoi tiri a giro, stavolta di sinistro, sfiora il palo. Dall’altra parte avanzata dirompente di Dimarco con tentativo che si spegne sul fondo. Lozano prova a farsi perdonare con un’incursione delle sue, ma la palla termina alta.

Rrahmani poteva essere l’uomo-copertina di questa stagione. Poi la doccia fredda e l’incapacità di reagire

Dopo lo 0-0 dei primi 45′ e con i risultati non rassicuranti provenienti dagli altri campi (vittorie di Juve e Milan), il Napoli alza il ritmo ma la prima opportunità è del Verona con Meret che respinge un tiro di Dimarco. Gli azzurri non hanno ancora tirato in porta e lo fanno al 61′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo: sponda di Manolas, mischia e zampata di Rrahmani per il gol dell’ex. Prima rete con i partenopei per il difensore kosovaro, che potrebbe ergersi a uomo-copertina di questa stagione visti i rigori decisivi guadagnati contro Juve e Fiorentina. Ma al 70′ arriva la doccia fredda: contropiede Hellas e diagonale di Faraoni che fa palo-rete. Napoli 1, Verona 1 con gli uomini di Gattuso incapaci di affondare negli ultimi 20′ pur con gli inserimenti di Mertens, Politano e Petagna. Ma al cospetto del terzo portiere scaligero, Bakayoko e Politano tirano centralmente. L’era Gattuso finisce con un altro quinto posto.