28012021-galabinov-napolispezia-koulibaly-coppaitalia-www.ilmionapoli.itPhoto by Marco Bergamasco © Il Mio Napoli

Italiano: “Il Napoli gioca un grande calcio, ma possiamo metterlo in difficoltà”

Il mister dello Spezia è intervenuto in conferenza stampa

Vincenzo Italiano, allenatore dello Spezia, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Napoli: “Il pareggio è un risultato che abbiamo cercato fortemente, l’Hellas è un avversario forte ed è stato un grande merito da parte nostra non mollare e credere fino alla fine di poter far gol. Sono contento che il gol sia arrivato da un subentrato, come la rifinitura. Questo è lo spirito che ci deve accompagnare da qui alla fine. Saponara? Sta abbastanza bene, ha avuto un problemino al piede ma stringe i denti, è un ragazzo che come mentalità ha fatto vedere che ci tiene, è un uomo squadra. Il gol lo ha aiutato tantissimo, si è allenato forte, come il resto della squadra, abbiamo bisogno del miglior Saponara e sono felice per lui.

Tre partite in sette giorni? Conta solo la partita di domani, non penso al turnover, pensiamo al Napoli e vediamo cosa accade, chi avrà bisogno di riposare e chi avrà bisogno di qualche giorno di recupero. Pensiamo a fare risultato, poi cercheremo di farlo, tutti uniti, anche nelle ultime tre. Che partita mi spetto? Una partita… difficile per noi, il Napoli sta giocando un grande calcio, tutti i giocatori sono ispirati e si divertono. Il pareggio col Cagliari è arrivato a tempo scaduto, ma la squadra gioca, propone e crea, siamo di fronte ad una delle squadre più forti del campionato. Dobbiamo giocare col massimo furore, mettendoli in difficoltà quando hanno la palla. Quando riusciamo a farlo abbiamo dimostrato di poter mettere in crisi chiunque.

Il Napoli ha calciatori di livello mondiale: sui duelli individuali dovremo stare molto attenti, ma l’identità individuale deve rimanere uguale. Quando abbiamo la palla dovremo mettere in pratica quanto proviamo in settimana e sono sicuro che potremo mettere in difficoltà il Napoli. Tre partite in casa su quattro? Ben vengano!”.