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Caos Superlega, la Liga si schiera contro: “Distrugge i sogni di tutti”

Anche la Federazione spagnola non ha gradito la scelta di alcuni club di fondare una nuova competizione europea

Si è scatenato il caos per la creazione della Superlega, nuova competizione europea che potrebbe sostituire la Champions League. E’ una manifestazione privata, fondata da 12 club tra i quali rientrano anche Milan, Inter e Juventus, i quali si sfideranno nel corso dell’anno nei turni infrasettimanali. Basata su un meccanismo di accesso non meritocratico, ha scatenato le reazioni contrarie di UEFA, Lega Serie A e anche della Liga. Ecco il comunicato della Liga:

LaLiga condanna fermamente la proposta pubblicata di recente per una competizione europea elitaria che attacca i principi della competizione aperta e del merito sportivo che sono al centro della piramide del calcio nazionale ed europeo. Oggi gli appassionati di calcio di tutta Europa possono sognare che il loro club, indipendentemente dalle dimensioni, possa eccellere, salire in cima e competere all’apice del calcio europeo. LaLiga difende questa tradizione europea di calcio per tutti. Il concetto proposto da 12 club europei distrugge quel sogno, chiudendo la porta al vertice del calcio europeo, permettendo solo ad una élite di pochi. LaLiga ha una storia orgogliosa di 90 anni come una competizione aperta e basata sul merito. Milioni di fan in tutto il mondo seguono i 42 club de LaLiga Santander e LaLiga SmartBank. Il successo delle nostre competizioni ha aiutato il calcio a diventare un fattore chiave per l’economia spagnola, rappresentando quasi l’1,4% del PIL e fornendo lavoro a quasi 200.000 persone. La nuova proposta della massima competizione europea non è altro che una proposta egoista ed egocentrica progettata per arricchire ulteriormente i già super ricchi. Minerà il fascino dell’intero gioco e avrà un impatto profondamente dannoso sull’immediato e sul futuro de LaLiga, dei suoi club membri e di tutto l’ecosistema calcistico. Inoltre, la lega secessionista minaccia il resto dello sport spagnolo al quale, nella stagione in corso, LaLiga contribuirà con più di 126 milioni di euro come parte del suo accordo con il governo spagnolo e la FA spagnola. Questa distruzione dell’ecosistema calcistico europeo causerà anche, in ultima analisi, il fallimento di questa nuova competizione e dei suoi club partecipanti, che hanno costruito il loro successo basandosi sul raggiungimento di titoli e trionfi sportivi, che ora saranno più limitati. Usiamo tutte le misure a nostra disposizione e lavoriamo con tutte le parti interessate per difendere l’integrità e il futuro del calcio spagnolo nel migliore interesse del gioco”.