pirlo-juventus1© Juventus.com

Pirlo: “Il Napoli è in un momento positivo. Covid? Noi rispettiamo il protocollo”

L’allenatore bianconero è intervenuto in conferenza stampa

Juventus, Andrea Pirlo è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del recupero con il Napoli: “Dybala? Paulo sta bene, si è allenato col gruppo e torna a disposizione sperando di averlo bello pronto per poter giocare domani. Se avverto la fiducia della squadra? Sì, sono sempre in contatto con loro. Mi piace parlare prima e dopo gli allenamenti, sento grande fiducia. I giocatori mi seguono, hanno voglia di rivalsa e sono i primi a essere tristi per questa situazione. Partita a rischio? Noi rispettiamo il protocollo come sempre e siamo in sintonia con quello che dice l’ASL. Ci presenteremo come sempre abbiamo fatto. Incontro tra Allegri e Agnelli? Nessuna presa di posizione, sono stato avvertito dal presidente in persona dell’incontro con Allegri. Il calcio è una cosa, l’amicizia è un’altra.

Buffon e Cuadrado? Confermato Szczesny perché dopo una brutta prestazione c’è sempre voglia di riscatto. Per quanto riguarda Cuadrado stiamo provando delle soluzioni, potrebbe giocare alto o basso. Se sarà una partita tattica? Sarà una partita importante per la classifica, il Napoli sta vivendo un momento positivo. Noi vogliamo fare la partita e cercare di fare punti, mi aspetto una gara aperta e spero sia una grande partita. Morata e Kulusevski? Con Kulusevski ho parlato anche ieri, l’ho rassicurato perché capita di fare errori. Bisogna rialzare la testa, tutti hanno fiducia in lui. Morata è qualche partita che non fa gol ma non siamo preoccupati, lui è importante per noi anche nello sviluppo del gioco. Se mi infastidisce l’incontro con Allegri? No, io ho un contatto quotidiano col presidente, ci diciamo sempre tutte le cose che succedono. Ero al corrente di questo incontro e della sua fiducia, poi è normale che sta a me dimostrare di poter essere l’allenatore dell’anno prossimo.

Se Dybala può giocare dall’inizio? Sì, è tornato a disposizione, è normale che non abbia i 90 minuti nella gambe però averlo a disposizione per noi vuol dire già tanta roba. La difficoltà più grande di questo campionato? Non mi aspettavo un anno così difficile tra partite e infortuni. Con questo calendario internazionale c’è stato un accumularsi di impegni che hanno portato a far sì che questo rimanga un anno talmente particolare da non ripetere. Quest’anno ci sono state tante cose che potranno farmi crescere e da qui ripartiamo. Impostazione a quattro? Il nostro inizio manovra dipenderà molto da come verranno a prenderci gli avversari. In base a quello ci siamo preparati per venirne fuori”.