01112020-zielinski-www.ilmionapoli.itPhoto by Marco Bergamasco © Il Mio Napoli

Juve-Napoli, l’involuzione di Zielinski: il più spaesato tra gli spaesati

Le difficoltà del polacco si sono sentite: azzurri poco propositivi per tutta la partita

Juve-Napoli, gli azzurri hanno dovuto soccombere dinnanzi alla potenza di un’avversaria più affamata e determinata: al di là del rigore sbagliato da Insigne, i ragazzi di Gattuso non sono riusciti a esprimere il proprio potenziale offensivo. E’ mancata la lucidità e la fantasia dei veri protagonisti, e tra questi soprattutto Piotr Zielinski: il polacco è stato in difficoltà per tutta la partita, senza riuscire a far prevalere il proprio estro che ha tanto caratterizzato le sue ultime partite, con due gol al Cagliari e uno alla Fiorentina. Il trequartista azzurro poteva essere l’arma in più, e invece è stato risucchiato dalla paura come è successo al resto dei suoi compagni di squadra.

Una partita affrontata male sin dall’inizio, con pochi sprazzi offensivi e la trequarti troppo arretrata per fare veramente paura alla Juventus: tutti elementi che non hanno acceso le qualità di un giocatore che alla fine non è riuscito ad essere determinante come ci si sarebbe aspettato. Spesso spaesato e con poco spazio a disposizione, Zielinski non è riuscito (se non un una occasione poi rivelatasi sterile) a spaccare la difesa avversaria come è solito fare e non è riuscito a dare continuità alle ultime prestazioni in campionato che tanto lo hanno fatto elogiare. Una brutta prestazione di squadra, dalla quale il polacco non è riuscito a emergere e dalla quale bisognerà ripartire per capire cos’è che ancora manca per fare il definitivo salto di qualità che in molti si aspettano da un talento come il suo.