cavani-manchesterunited© Official Twitter Cavani

La FA riesamina il caso Cavani: “Non voleva essere offensivo o discriminatorio”

Forse si conclude la vicenda che ha riguardato l’ex attaccante del Napoli, accusato di razzismo

La Football Association inglese ha inflitto al Matador Cavani una squalifica, in seguito ad un messaggio sui social del centravanti uruguaiano. L’ex Napoli aveva ringraziato su Instagram un amico scrivendo “Gracias negrito”, in senso affettuoso e non razzista, anche tenuto conto della lingua. Oggi la FA è tornata sulla questione, dopo la presa di posizione della CONMEBOL e della federazione uruguaiana e ha emanato un comunicato in cui assolve Cavani: “La commissione ha concluso che non ci fosse alcuna intenzione da parte del giocatore di essere discriminatorio o offensivo in alcun modo. Comprende che quella risposta era affettuosa nei confronti del suo amico uruguaiano e che non fosse razzista o offensiva né per il suo amico, né per gli altri utenti.

Tale conclusione è stata supportata da tutte le prove disponibili e tenendo conto del carattere e della risposta del giocatore. Alla luce dell’alto profilo del giocatore, della sua incapacità di parlare inglese e del fatto che abbia quasi otto milioni di followers su Instagram, la commissione è rimasta sorpresa che il suo club non abbia messo in atto una “formazione” in merito al nostro regolamento sull’utilizzo dei social network. Tuttavia, lo United ha preso provvedimenti per garantire che il giocatore abbia una maggiore comprensione delle sue responsabilità sui social media”.