Gattuso in conferenza: “Cosa mi devo rimproverare? Ma che domande fai? Siamo dei polli!”

Gennaro Gattuso in conferenza stampa commenta l’amaro 1-2 incassato in casa contro lo Spezia. Il tecnico se la prende col giornalista della Rai presente in sala stampa: “Mi brucia tutto. Però bisogna capire perchè succedono determinate delle cose. Le sconfitte arrivano sempre allo stesso modo. La nostra è una squadra che alla prima difficoltà fa delle robe incredibili. La cosa che mi dispiace di più è che la mia squadra non accetta che lo Spezia possa venire qui a giocare. Cominciamo a sbroccare e commettiamo errori assurdi. E’ stata la peggiore partita dello Spezia, ma ci mettiamo del nostro e bisogna migliorare questo aspetto qui, proseguendo la stessa strada, perchè la squadra crea gioco e fa calcio. Ma così non si può continuare”.

Si rimprovera qualcosa? “Ma che cosa mi devo rimproverare? Ho fatto 28 tiri in porta ed ho solo Petagna come punta. Cosa dovevo fare? Dovevo togliere Maksimovic? Lozano prima punta? Che dovevo cambiare? Petagna ha fatto tre partite di fila, giocando ogni tre giorni, e non ho Oggi parlare di calcio è difficile. Non è corretto parlare di cambi. Perché abbiamo perso? Perchè siamo dei polli e non abbiamo fatto gol. Questa è una partita che su 100 volte 98 la vinci”.

Avete perso tanti punti per strada: “Anche contro Sassuolo, Milan e Inter non meritavamo di perdere. Sono tanti i punti lasciati per strada, sono tanti i regali che abbiamo fatto. Dobbiamo migliorare l’aspetto mentale, perché a livello qualitativo ci siamo. Non è un caso che si perdano le partite sempre allo stesso modo. E’ mio dovere trovare una soluzione, senza regalare più partite e migliorando la mentalità”.

Ora c’è il mercato, che succede? “Non succede nulla. Noi siamo a posto. Ho due giocatori che mi devono rientrare come Osimhen e Mertens, ho Demme fuori, Koulibaly fuori. La squadra c’è, ma non possiamo più regalare le partite”.