ssc-napoli-milan-il-mio-napoli8-meret

Di Fusco: “Sbagliata la rotazione tra i pali, Meret non può crescere così”

L’ex portiere è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss

Raffaele Di Fusco, portiere del Napoli tra l’83 e il ’98, è intervenuto ai microfoni della radio ufficiale degli azzurri: “Gran bella prova del Napoli a Cagliari, ma i sardi fanno poco testo. Le doti del Napoli le conosciamo bene. Se l’allenatore riuscirà a far esprimere al massimo le doti dei giocatori quest’anno ci sarà da divertirsi. Le assenze di Osimhen e Mertens? Sono due elementi importantissimi, nonostante ciò, si è riusciti a giocare col 4-2-3-1 che è il modulo base. Zielinski fa benissimo da sottopunta con squadre di livello basso, fa più difficoltà con le medio alte. Al polacco una grande mano la dà Lozano, perché i due possono dialogare tecnicamente, cosa più difficile invece con Petagna. Lozano da prima punta nel 4-3-3 non si esprime al massimo, mentre il 4-2-3-1 lo può favorire.

Napoli-Spezia? Non esiste una gara facile, lo diventa grazie ad un episodio ad inizio partita ad esempio. Nessuna gara è già vinta prima di giocarla, tutte le partite vanno preparate sempre allo stesso modo. Sicuramente contro lo Spezia non c’è la stessa concentrazione che c’è contro Juve o Inter. Dualismo Meret-Ospina? Dispiace, credo che la crescita di Meret sia già rallentata. Un portiere giovane che viene ritenuto da tutti un gran portiere in prospettiva, non è potuto maturare. Questo è stato a mio parere un errore di gestione da parte del tecnico. Miglior portiere italiano? Sicuramente Donnarumma, ha dimostrato di valere già in giovane età, merita assolutamente il posto da titolare in Nazionale. Tra i migliori poi ci sono Gollini e Meret, che a me piace molto”.