01112020-osimhen-ayhan-napolisassuolo-www.ilmionapoli.itPhoto by Marco Bergamasco © Il Mio Napoli

Osimhen, l’intermediario italiano: “Ha sbagliato, ma va compresa la sua situazione”

Victor Osimhen non va accusato per una festa in famiglia. Il pensiero dell’agente italiano dell’attaccante nigeriano del Napoli, Roberto Calenda, è chiaro sulla situazione che ha visto protagonista in negativo il suo assistito. Osimhen, fuori per infortunio da diverse settimane, tornato in Italia è risultato positivo al Covid, ma a far discutere sono state le foto e i video di una festa di compleanno senza distanziamento e mascherine: “Ha commesso una ingenuità, ma bisogna conoscere il ragazzo per capire la questione. Non vedeva i familiari da mesi e quando è rientrato a casa gli hanno organizzato una festa a sorpresa”.

Festa che a Osimhen ha portato il Covid e il conseguente periodo di isolamento dal resto dei compagni, prolungando ulteriormente la sua assenza dal campo a disposizione di Gattuso.

L’attaccante nigeriano è finito al centro delle polemiche e, pur evitando la multa, il suo comportamento ha infastidito sia la società che il tecnico azzurro. Calenda – intervistato da Il Mattino – ha però provato a disegnare il contesto attorno a Osimhen che nel frattempo ha chiesto scusa a tutti: “Parliamo di un ragazzo di 22 anni che negli ultimi mesi ha vissuto un periodo molto difficile. E’ rimasto solo per molto tempo, ha perso il padre e con questo infortunio le cose sono ulteriormente peggiorate; non vedeva i familiari da mesi e quando è rientrato a casa gli hanno organizzato una festa a sorpresa. Per cui va bene giudicarne l’errore ma non consideriamolo come se fosse andato ad Ibiza in discoteca. Ha sbagliato e chiesto scusa a tutti”.

Fonte: Il Mattino